Il dolore
Posti a rischio per i dipendenti della Vangi Autotrasporti
CALENZANO. Da tre mesi non riscuotono lo stipendio ma nonostante questo continuano a lavorare anche più ore al giorno del previsto. Perché, ironia della sorte, il lavoro alla ditta Vangi...
CALENZANO. Da tre mesi non riscuotono lo stipendio ma nonostante questo continuano a lavorare anche più ore al giorno del previsto. Perché, ironia della sorte, il lavoro alla ditta Vangi Autotrasporti di Calenzano, che si occupa di trasporto di cemento e premiscelati, il lavoro non manca. Ma la situazione dei 35 dipendenti sta diventando di giorno più critica: le famiglie stanno cominciando ad incontrare forti difficoltà nell’andare avanti e nel fronteggiare le spese di mutui o prestiti. Per discutere del futuro dell’azienda e del destino dei lavoratori si terrà oggi pomeriggio alle 17 un’assemblea nel circolo di Settimello alla quale parteciperanno sia i lavoratori che i loro familiari. Presenti i sindacati.
Stamani sindacati e azienda avranno un incontro nella sede della Provincia di Firenze. «Non possiamo più continuare così con questa incertezza - si sfoga la moglie di uno dei lavoratori - si sente parlare di un concordato ma non c’è niente di sicuro».
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