Il Tirreno

Prato

Brucia il carro attrezzi «Io lo so chi è stato»

di Alessandro Pattume
Brucia il carro attrezzi «Io lo so chi è stato»

Sull’incendio doloso indagano i carabinieri. Nel giro di pochi minuti Di Minno ha perso il mezzo che gli consentiva di lavorare e mantenere la famiglia

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MONTEMURLO. «Hanno voluto farmi smettere di lavorare ma io non mi posso arrendere perché non ho altro con cui portare a casa da mangiare». Il giorno dopo l'incendio che ha distrutto il suo carro attrezzi, mercoledì sera di via delle Colombaie, Nunzio Di Minno è un uomo arrabbiato e ferito. «Io cerco solo di portare a casa la giornata facendo quello che ho sempre fatto dall'età di 14 anni - spiega - Ma c'è chi sta cercando di portare la gente alla fame, e di questo passo ci riuscirà». Mercoledì sera, intorno alle 22,30, nella traversa di via dell'Industria le fiamme si sono alzate improvvise dal carro attrezzi parcheggiato davanti casa. Quando i vigili del fuoco sono arrivati sul posto con tre squadre, una da Montemurlo e due da Prato, le fiamme erano in parte già state domate dai parenti di Di Minno. «I pompieri l'hanno detto subito che poteva essere doloso e dando un'occhiata al camion si capisce bene - spiega Di Minno indicando il cruscotto sciolto dal calore - Il fuoco è partito dall'abitacolo e da una parte precisa dell'abitacolo, quella lato passeggeri, dove non c'è traccia di congegni elettrici dai quali potrebbe sprigionarsi una scintilla. Così sono bruciati solo i due sedili e il cruscotto: per fortuna il resto s'è salvato».

Nunzio Di Minno, 53 anni, ha tutte le intenzioni di ricominciare da quello che si è salvato e se gli si chiede per quale motivo qualcuno possa aver dato fuoco al suo carro attrezzi, non ha dubbi: «Io lo so chi è stato. La concorrenza, non vedo altra spiegazione - dice - Questo è il prezzo che a volte si paga ad essere sempre disponibile, a tutte le ore del giorno e della notte. Io lavoro a cottimo, le officine mi chiamano quando c'è da andare a prendere un'auto e a volte, come accade in qualsiasi altro settore, preferiscono me a qualcun altro. Ma questo è un camion che mi ha sempre dato problemi - - aggiunge indicando il proprio carro attrezzi - L'ho comprato nel 2005 per dare un futuro a mio figlio e da allora i problemi sono spuntati da tutte le parti». E qui Di Minno racconta una storia lunga sette anni e non ancora conclusa.

«Poco dopo averlo comprato, con cambiali che ho finito solo ora di pagare, ho scoperto che il vecchio proprietario aveva fatto la denuncia di perdita di possesso e che il camion non poteva viaggiare perché c'era un fermo amministrativo causato dalle tasse che lui non aveva pagato - racconta - Ma ho pagato quello che dovevo pagare e sono tornato a fare il mio lavoro. Però ci sono andati di mezzo pure gli avvocati e mentre tutta questa storia non è ancora finita, adesso me l'hanno distrutto».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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