Sicurezza
«Un’affluenza inattesa per tutti » tranne per il paninaro
PRATO. «Non ci si aspettava un’affluenza di questo tipo». E’ questa la spiegazione dell’Isveg ieri mentre il magazzino della Sasch era praticamente invaso da clienti in attesa di pagare gli abiti...
PRATO. «Non ci si aspettava un’affluenza di questo tipo». E’ questa la spiegazione dell’Isveg ieri mentre il magazzino della Sasch era praticamente invaso da clienti in attesa di pagare gli abiti acquistati. Un’affluenza che ha fatto precipitare la situazione: il vigilantes, uno solo, non poteva riuscire a tranquillizzare le persone all’esterno mentre le tre casse, quelle che solitamente erano in Sasch, non potevano essere sufficienti per far pagare centinaia di persone. Il rischio adesso è che la situazione possa ripetersi oggi e soprattutto sabato.
Non tutti però sono rimasti sorpresi dal numero di persone arrivate nella zona industriale di Capalle, in via Einstein. Qualcuno l’aveva previsto, eccome. Il paninaro che ieri mattina si è posizionato nel cortile adiacente alla Sasch. «Avevo portato 300 panini - racconta - e ne ho ancora una settantina». Ma come ha fatto a immaginare tutto questo? «Facile - ha risposto - ho 52 anni, faccio il paninaro ed ero già stato a un’iniziativa analoga.Quando ho sentito Sasch non ho avuto dubbi».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
