Sicurezza
Il 5 per mille in favore dell’abbazia
E’ l’appello lanciato da don Cristiano, parroco di Bonistallo
POGGIOACAIANO. Primavera tempo di dichiarazione dei redditti e quindi di scelta sulla destinazione del cinque per mille. Don Cristiano D’Angelo, parroco di Bonistallo, lancia un appello, come aveva fatto gli anni passati affinchè i contribuenti sostengano il restauro dell’abbazia di San Martino in Campo, gioiello romanico che sorge ad Artimino affidato al giovane prete poggese. Per ristrutturare la chiesa e il relativo monastero, costati un milione e duecentomila euro, è stato necessario contrarre un mutuo di duecentomila euro. Significa una rata da 1500 euro al mese. Troppi per una piccola parrocchia. «Carissimi tutti - afferma don Cristiano - vi chiedo di darmi una mano per pagare questo debito. Ad oggi la parrocchia non ha entrate se non le offerte delle persone». Anche i matrimoni che vengono celebrati in questo scenario da favola non sono sufficienti a tirare il fiato, ma c’è un’altra strada da percorrere per chi volesse raccogliere l’appello del prete. La devoluzione del 5 per mille. E’ a costo zero e di immediata realizzazione visto che basta una semplice firma. Come lui stesso suggerisce in un messaggio via facebook, il social network che il parroco usa quotidianamente come mezzo di comunicazione con i suoi parrocchiani, "basta indicare il CF 91003230488 nel riquadro delle associazioni di volontariato e firmare. Non è un aggravio per le vostre tasse, ma un modo per destinare una parte delle tasse che si pagano allo Stato per una finalità decisa da voi . Nel 2010 in 211 avevano risposto all'appello di Don Cristiano per un totale di 8672 euro . (e.b.)
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