Il Tirreno

Prato

Il Comune vende i suoi gioielli in lista una ex scuola

di Walter Fortini
Il Comune vende i suoi gioielli in lista una ex scuola

Tra i beni che potrebbero essere ceduti ci sono S.Caterina, i macelli, quelli tra Carmignano e la Serra, e alcune case

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CARMIGNANO. La partita si giocherà probabilmente in due tempi e l'elenco ancora non è stato pubblicato. Il Comune ha comunque scelto, come altri in Toscana, e venderà immobili e terreni. O almeno ci proverà, vista la crisi che può pesare sulla domanda e l'attività edilizia che ristagna. «In qualche caso si tratta di decisioni dolorose» confessa il sindaco Doriano Cirri. L'elenco non è lungo, ma la scelta di vendere alcuni immobili significa infatti rinunciare a qualche progetto in ponte da diversi anni. Ma le finanze degli enti locali sono sempre più incerte. «Stiamo scrivendo il bilancio senza ancora sapere di preciso quanto incasseremo dall'Imu e quanti tagli subiremo» racconta sempre il sindaco. Mancano le risorse, altre spese sono bloccate dal patto di stabilità imposto dal governo (non solo l'attuale) per tenere a freno il debito pubblico. E così alla fine le scelte, dolorose, diventano obbligate.

I primi ad essere venduti saranno i diritti di superficie dei terreni su cui sono state costruiti nel corso di decenni immobili e condomini con piani di edilizia economica e popolare. E' l'occasione forse più ghiotta e ne potranno approfittare tutti i carmignanesi che vivono in quelle case ed appartamenti sparsi tra Seano, Comeana e Carmignano, diventandone a quel punto pieni proprietari. Il terreno su cui sorgono le abitazioni è infatti del Comune, ingenre messo a disposizione per 99 anni. E per questo le case potevano scontare un prezzo più basso.

Dopo i terreni, toccherà alla minuscola ex scuola di Verghereto. Alunni ed insegnanti non la frequentano da tempo. Costruito nel 1967, l'edificio è da parecchi anni in uno stato fatiscente: ma si affaccia su un bellissimo scorcio, a mezza costa, e potrebbe essere invitante. Un paio di anni fa il Comune aveva pensato di realizzarvi il centro visite per l'area naturale protetta di Pietramarina ed Artimino, 170 metri quadri e una grande terrazza, pannelli fotovoltaici e bioarchitettura. Il progetto era già pronto, costo 353 mila euro. Ma il contributo di Regione e Provincia di 300 mila euro nel tempo è diventato molto meno certo. E così meglio vendere: addio al centro visite e 350 mila euro risparmiati. Ma il piano di alienazioni in prospettiva riguarderà anche gli ex macelli tra Carmignano e La Serra e l'ex complesso Santa Caterina nel centro di Carmignano, tutto o una parte. Per gli ex macelli, vuoti da decenni e che per qualche tempo hanno ospitato il laboratorio di restauro della soprintendenza archeologica e poi le stanze del rione celeste, si era pensato in passato ad una possibile trasformazione in un ostello per turisti. Ma sono sempre rimaste solo idee sulla carta. Tante le possibili destinazioni ipotizzate per l'ex Santa Caterina, acquistato venti e più anni fa dal Comune di Prato: da appartamenti per l'emergenza sfratti a musei e sale polivalenti. Ma il solo spazio al momento utilizzato è il parcheggio.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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