Il dolore
Cinquanta imprenditori cinesi entrano nella Cna
PRATO. Metti 50 imprenditori cinesi intorno a un tavolo, tienili lì per due mesi e fai in modo che apprendano nozioni di sicurezza, redditometro, studi di settore e come comportarsi in caso di...
PRATO. Metti 50 imprenditori cinesi intorno a un tavolo, tienili lì per due mesi e fai in modo che apprendano nozioni di sicurezza, redditometro, studi di settore e come comportarsi in caso di magazzino sequestrato. Il risultato? Che quei 50 imprenditori, gli stessi che avevano formato un circolo di studio e che erano già iscritti all'associazione del Commercio italo-cinese, hanno deciso ora di associarsi anche alla Cna di Prato.
Perché a salire in cattedra è stata l'associazione delle piccole imprese artigiane che, per il tramite dell'agenzia formativa Sophia, ha attivato un circolo di studio su sicurezza e legalità grazie ai finanziamenti della Provincia. Il deus ex machina di questo processo d'integrazione e di emersione delle ditte orientali è per l'appunto un imprenditore cinese associato da dieci anni a Cna, Wang Li Ping, nonché membro della direzione dell'associazione. Un "pezzo grosso" dell'imprenditoria dagli occhi a mandorla bene inserito nel tessuto di Cna (ha un'azienda di import-export di filati) e che ha sparso la voce tra gli altri colleghi imprenditori su quanto sia necessario sapere l'abc per lavorare in Italia. Ma Wang è anche un iscritto all'associazione del Commercio italo-cinese: l'esperienza del circolo di studio ha permesso così che due realtà associative - l'una italiana, l'altra cinese - parlassero con una sola lingua e con la stessa parola d'ordine, ovvero legalità. Non quella inculcata a colpi di blitz ma insegnata attraverso un'attività di formazione. Il primo plauso, ieri pomeriggio, a conclusione di questa prima sessione formativa, è arrivato dalla console Zhou Yunqi. «Invito anche le altre associazioni orientali a intraprendere questa strada di avvicinamento al mondo delle imprese italiane quale esprime Cna. E a voi, imprenditori cinesi, dico: studiate bene le leggi e rispiegatele ai vostri connazionali. Vi auguro il miglior futuro possibile qui a Prato». A dare il benvenuto ai nuovi soci Cna è il presidente Anselmo Potenza che non ha nascosto l'emozione per l'ottimo risultato del circolo di studio che, come ha promesso la vicepresidente della Provincia Ambra Giorgi, «sarà rifinanziato perché esempio di come ci possa incontrare con l'imprenditoria cinese sulle cose concrete». «La nostra associazione - sottolinea Potenza - vuole essere la casa di tutte le imprese a prescindere dall'etnia». (m.l.)
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