Il Tirreno

Prato

Poi sarà la volta degli arredi e degli immobili

Domani si comincia con gli abiti ma per il recupero dell’attivo della Sasch (ora a 98 milioni di euro di passivo) siamo solo al secondo atto. Il primo è andato in scena venerdì quando all’asta delle...

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Domani si comincia con gli abiti ma per il recupero dell’attivo della Sasch (ora a 98 milioni di euro di passivo) siamo solo al secondo atto. Il primo è andato in scena venerdì quando all’asta delle auto aziendali si sono vendute 11 vetture per un importo di circa 50.000 euro. Si trattava di Peugeot e Ford, perlopiù. Poi toccherà all’asta degli arredi dei negozi che si svolgerà non in via Einstein ma in via Calvani dov’è la sede delle aziende produttive e la sede legale del Gruppo. Entro giugno inoltre sarà pubblicato il bando per gli immobili (si conta di ottenere 30 milioni di euro) mentre per il marchio ci sarà da aspettare un po’: c’è da capire infatti qual è esattamente la situazione. Un dato è certo: le stime della curatela lo valutano 2 milioni, la Sasch Lussemburgo l’aveva ricomprato per 7 milioni di euro.

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