Il dolore
La protesta non ferma il taglio degli alberi
Nonostante le proteste dei residenti ieri mattina verso le 11 è iniziato il taglio dei sette alberi secolari alla Pietà (erano otto ma uno è stato graziato in quanto non malato). La squadra di Asm è...
Nonostante le proteste dei residenti ieri mattina verso le 11 è iniziato il taglio dei sette alberi secolari alla Pietà (erano otto ma uno è stato graziato in quanto non malato). La squadra di Asm è arrivata alle 8,30 e ad attenderla c'era un gruppo di abitanti, capeggiati da Willy Bergers, decisi a bloccare l'abbattimento. Dopo una serie di trattative civilissime, gestite anche dalla polizia municipale, in piazza della Pietà è arrivato Giampaolo Bonini, dirigente del servizio ambiente, per spiegare il progetto. «Gli alberi - ha sottolineato - vanno tagliati perché sono malati, contemporaneamente verrà anche realizzato un progetto per la risistemazione della piazza che prevede di dare più respiro alla statua del Magnolfi, di allargare il viottolo che porta all' ingresso della Chiesa , mentre non verrà toccata la statua di Padre Pio, verranno solo tagliati alcuni alberi. L'intera operazione costerà circa 90 mila euro e l'assessore Borchi l'ha inserita fra le priorità. Verranno anche ripiantati gli alberi».
Il progetto della riqualificazione della piazza rientra nei programmi urbanistici della giunta. Tra i lavori previsti anche l'innalzamento del marciapiede che delimita il porticato in modo da evitare che si formino pozze d'acqua quando piove.
La spiegazione del tecnico comunale non ha però convito e calmato gli abitanti. «Non condividiamo - spiega Paolo Pratesi - il modo in cui è stata gestita l'intera faccenda, non è stata data nessuna pubblicità all' incontro che sembra sia avvenuto prima di Pasqua, inoltre non crediamo che le piante verranno ripiantate. Da due anni è stato levato un albero e non è ancora stato sostituito, nonostante le promesse fatte». Effettivamente gli alberi contrassegnati dal cerchio arancione sono molto malati: l'intero è completamente vuoto e quindi c'è rischio di caduta. «Non abbiamo visto nessuna ordinanza - commenta Alessandro Biancalani - eppure oggi si procede al taglio di queste piante».
A far arrabbiare ancora di più i residenti, la mancanza di dialogo con l'amministrazione e la Circoscrizione Est. «Chiedo in nome dei cittadini della Pietà - spiega Bergers - le dimissioni dell'assessore Goffredo Borchi che non si è assolutamente dimostrato all'altezza della situazione, non è neanche venuto di persona a spiegarci il progetto».
Alessandra Agrati
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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