Il dolore
Cambia il volto del commercio Chi apre e chi chiude
Inaugurata un’oreficeria in piazza del Comune mentre una pizzeria ha abbassato la saracinesca
VAIANO. Un’ oreficeria che apre e una pizzeria che chiude. In piazza del Comune è stata inaugurata domenica pomeriggio la gioielleria Paci, mentre i’ Nocchino tramite il suo portale ha annunciato di aver chiuso momentaneamente i battenti. Intanto l’insegna di via di Bisenzio è stata oscurata.
Inizia invece da questa mattina l’attività dell’oreficeria Paci che sarà gestita da Giulia e Ilaria.
«A Tobbiana – spiega Giulia –abbiamo un negozio da oltre 40 anni che sarà gestito da mio padre e dai miei due fratelli, mentre a Vaiano la conduzione sarà affidata alle donne di famiglia».
Una scelta coraggiosa in un momento di pesante recessione. «Viviamo a Vaiano da diciotto anni – spiega Giulia – e da tempo volevamo aprire un negozio anche qui, abbiamo avuto qualche intoppo ma alla fine siamo riusciti a trovare un locale in un posto strategico e così abbiamo iniziato quest’avventura, forti anche dell’ esperienza acquisita in tanti anni di attività a Prato». Il punto di forza della gioielleria sarà il servizio e la personalizzazione.
«Vogliamo intercettare un vasto pubblico – spiega Giacomo che si dividerà fra i due negozi – per questo proponiamo anche un servizio di riparazione e una di personalizzazione, inoltre presentiamo vari tipi di collezioni, anche una nostra, che si possono adattare a diversi gusti e soprattutto personalizzare».
A vantaggio del servizio anche la presenza di un altro negozio a Prato: «Avremo marche differenziate – spiega Giulia – e questo ci permetterà di lavorare in sinergia, aggiungendo un ulteriore servizio al cliente». Il negozio farà orario spezzato, chiuso il lunedì. «Per ora iniziamo con la pausa pranzo – spiega Giulia – poi se la clientela lo richiede siamo anche disposti a fare orario continuato». Intanto la famiglia Paci ha risistemato completamente i locali dove un tempo c’era il negozio di alimentari che per anni è stato il punto di riferimento per la merenda di tutti i bambini di Vaiano. «E’ stato un grosso impegno sotto tutti i punti di vista, anche perché l’esercizio precedente aveva esigenze diverse dalle nostre – spiega Giacomo – ma crediamo che ne valga la pena. Siamo riusciti ad aprire prima del mese di maggio, periodo generalmente abbastanza vivace per il settore orafo».
AlessandraAgrati
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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