Il dolore
Un uomo mascherato sventa la rapina per strada
Siringa puntata alla gola in piazza Ciardi. La vittima: è sbucato dal buio e ha messo in fuga il mio aggressore. Un’altra segnalazione pochi giorni fa
PRATO. Le “ronde” padane, a Prato come quasi ovunque in Italia, non sono mai decollate, ma c’è qualcuno che forse ha deciso di fare da solo, ispirandosi a film e fumetti. Un episodio accaduto venerdì sera in piazza Ciardi lascia pensare che in città sia in azione una sorta di giustiziere della notte che si è assunto il compito di difendere le vittime di furti e rapine.
La scena, raccontata da un nostro lettore, Daniele, 26 anni, è la seguente. Il giovane fa per salire sull’auto parcheggiata in piazza quando viene raggiunto alle spalle da un tossicodipendente che gli punta una siringa insanguinata alla gola e lo costringe a consegnare il portafoglio. L’aggressione non è ancora terminata che dal buio spunta una figura vestita di nero, con una maschera sul volto, che strattona il rapinatore, lo rincorre e lo butta a terra, recupera il portafoglio e lo riconsegna al malcapitato, che stenta a credere ai propri occhi. «Ho fatto appena in tempo a dirgli grazie ed è andato via - racconta Daniele - Quello che mi ricordo con esattezza è che era alto e con un gran fisico, aveva una tutina nera attillata e questa maschera in viso. Mi è sembrata una maschera teatrale con solo le fessure degli occhi e della bocca, era molto scura e gli copriva completamente il volto».
I poliziotti arrivati subito dopo sul posto non hanno dato gran peso al particolare dell’uomo mascherato. «Ho notato che scherzavano molto su questa cosa - aggiunge Daniele - Hanno preso la mia denuncia e sono andati via anche loro». Hanno cercato di rintracciare il rapinatore, ma sia di lui che del misterioso “giustiziere” non c’era più alcuna traccia. Alle ricerche hanno preso parte anche i carabinieri, e nemmeno loro si sono imbattuti nell’uomo mascherato. Che però forse aveva già fatto la sua apparizione un paio di settimane fa, senza peraltro salvare nessuno dai malintenzionati.
Lo scorso 4 aprile un altro lettore, Carlo, 33 anni, ci aveva inviato una mail in cui raccontava di aver visto la sera prima un uomo mascherato camminare avanti e indietro sul marciapiede davanti alla sua abitazione. Non era un aspirante rapinatore col volto coperto dal passamontagna. La maschera, racconta il lettore, era di quelle in stile veneziano, ma il Carnevale era già passato da un pezzo. Che fosse lo stesso uomo mascherato che ha agito venerdì sera in piazza Ciardi? Nessuno può saperlo. Ma il fatto che agisca da solo fa pensare che non sia l’iniziativa estemporanea di un gruppetto di amici che vuole movimentare una serata noiosa con una goliardata.
Sembra semmai qualcuno che ha preso spunto dai fumetti della Marvel o da un film come “V per vendetta” per improvvisarsi giustiziere.
«In una città così piena di delinquenti - commenta Daniele - ce ne vorrebbero mille di persone così coraggiose».
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