La manifestazione
Venti candeline sulla torta della Provincia
Domani a Palazzo Buonamici la cerimonia di intitolazione della sala del consiglio ai Padri fondatori dell’istituzione
PRATO. La Provincia di Prato compie vent'anni. Porta infatti la data del 16 aprile 1992 il decreto di istituzione dell'ente, conquistato, si può dire così, dopo decenni di impegno appassionato di molti cittadini, sorretti dall'entusiasmo dei pratesi. Domani il presidente della Provincia Lamberto Gestri, il presidente del Consiglio provinciale Giuseppe Maroso, i sindaci del territorio, i consiglieri regionali e i rappresentanti del Comitato Area pratese intitoleranno la sala del consiglio ai padri fondatori e inaugureranno una mostra documentaria dal Fondo Caciolli.
«La Provincia dei pratesi non è solo il titolo della mostra che abbiamo realizzato per raccontare una storia fatta di uomini caparbi e di un territorio alla ricerca della proprio identità, ma anche un modo per riscoprire le ragioni profonde della nascita della Provincia di Prato - spiega il presidente Gestri -. Voluto dai pratesi e realizzato grazie all'impegno di tanti, questo ente ha saputo rappresentare una identità condivisa, realizzando opere e servizi e attraendo più risorse per la comunità».
«L'intitolazione della sala consiliare è un omaggio chiesto all'unanimità dal consiglio, al termine del lavoro condotto dalla prima commissione e dal suo presidente Roberto Marchi - aggiunge Maroso - La Provincia in questi anni ha portato benefici notevoli al territorio: buon governo, servizi più vicini alla gente e più fondi, per esempio dall'Europa ne sono gli elementi. La preoccupazione oggi è per il futuro ancora incerto, che vede profilarsi, se non l'eliminazione delle Province, quella di eleggere i propri rappresentanti».
La cerimonia di intitolazione, un'occasione per rendere omaggio a tutti coloro che si sono impegnati con grande passione per raggiungere un obiettivo in cui si riconoscevano tutti i pratesi, è fissata per le 11,30 di domani nella sala del Consiglio di palazzo Buonamici.
Subito dopo avrà luogo l'inaugurazione della mostra La Provincia dei pratesi raccontata dal Fondo Rolando Caciolli. Dai verbali delle sedute del Comitato alle carte contabili, dai registri delle adesioni (c'è anche quella di Malaparte) ai volantini distribuiti nei diversi comuni l'archivio, riordinato con il contributo della Provincia, conserva documenti diversi e originali: ci sono perfino le cartoline inviate alla Provincia non ancora esistente. A metà strada fra un archivio di persona e un archivio di ente, il Fondo Caciolli rappresenta un serbatoio di memoria privilegiato per la storia dell'autonomia provinciale di Prato. È costituito dai documenti raccolti da Rolando Giulio Caciolli (1917-1998), segretario del Comitato d'iniziativa per la costituzione della Provincia di Prato e, in quanto tale, attento curatore delle carte e ispirato da un forte senso di auto-documentazione rivolto alle tante e variegate iniziative promosse dal Comitato stesso.
Alla morte di Caciolli gli eredi hanno ceduto l'archivio all'Associazione culturale Comitato Provinciale Area pratese e nel 2004 è stato donato alla stessa Provincia di Prato, che lo ha depositato presso l'Archivio di Stato con lo scopo di permettere la migliore conservazione e fruibilità dei documenti.
La mostra rimarrà aperta fino a venerdì 11 maggio dal lunedì al venerdì ore 8.30-18.30.
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