La manifestazione
Pietà, condannati a morte 7 alberi
Catene umane contro le motoseghe. Borchi: «Sono malati, potrebbero cadere»
PRATO. Mobilitazione alla Pietà contro il taglio di alberi proprio di fronte alla parrocchia Santa Maria della Pietà. La notizia dell’abbattimento che avverrà lunedì ha fatto il giro del quartiere e c’è già chi pensa di bloccare le seghe elettriche con una catena umana.
Sono sette gli alberi condannati a morte «perché - spiega il vicesindaco con delega all’Ambiente Goffredo Borchi - sono stati trovati malati e pericolanti in seguito alle indagini che annualmente, per legge, devono essere svolte». Il controllo della salute degli alberi di tutta Prato è stato affidato a uno staff del dipartimento di Agraria dell’Università di Firenze «che ha individuato - continua il vicesindaco - molti altri alberi pericolanti da eliminare».
Il vicesindaco avverte: «Non si tratta di uno scherzo, nè della volontà di qualcuno di abbattere gli alberi della città. E’ pericoloso non togliere quelli che potrebbero cadere». E’ successo e nemmeno tanto tempo fa in via Roma: «Lì per fortuna - conclude Borchi - nessuno si è fatto male».
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