Trasporti
Bandito un concorso per il tempio crematorio
Il Comune vuole allargare il cimitero di Chiesanuova creando un parco per i defunti. Per la realizzazione si conta nel coinvolgimento dei privati
PRATO. Fare un bilancio con 18 milioni di euro di tagli fra i trasferimenti dello Stato e quelli della Regione sarà un'impresa ardua per l'amministrazione Cenni. Motivo per cui anche la realizzazione di un parco cimiteriale e di un tempio crematorio può essere il settore appropriato per cimentarsi in soluzioni innovative. Con questo spirito l'assessore ai lavori pubblici Roberto Caverni in collaborazione con l'ordine degli architetti di Prato sta promuovendo un concorso di progettazione per l'ampliamento del cimitero della Chiesanuova e la realizzazione dei nuovi spazi crematori.
In termini di spazi il progetto implementerà 37.400 metri quadri all'attuale superficie di 41.072. Sostanzialmente un raddoppio articolato in tre aree funzionali: l'area del parcheggio e dell'accesso carrabile, il parco col tempio crematorio e l'area destinata a verde pubblico. Fra le indicazioni contenute nel bando emesso dal Comune c'è la raccomandazione a concepire il tempio crematorio come un'opera che sia coerente con la storicità del cimitero - Chiesanuova, inaugurato nella seconda metà dell'Ottocento ospita le tombe dei caduti nella prima guerra mondiale - ma inserito nella contemporaneità con le qualità espressive delle architetture sacre. A completamento del tempio è prevista anche una caffetteria, dove i parenti dei defunti potranno attendere il tempo della cremazione nell'attesa di vedersi restituire le ceneri dei propri cari.
Dal 1996 ad oggi il ricorso alla cremazione è passato dall'1,5% al 30% dei casi, con circa 700 defunti cremati ogni anno.
Il concorso di progettazione è rivolto a tutti gli ingegneri e architetti riconosciuti nell'Unione Europea e l'apertura all'estero sarà suggellata dalla commissione esaminatrice, composta da professionisti di fama internazionale. L'ottica non è quella di abbattere i costi previsti, circa 5,7 milioni di euro, ma passando senza indugi alla progettazione il presidente dell'ordine degli architetti Luigi Scrima confida in una realizzazione in tempi contenuti: «Il concorso è un'idea lungimirante dell'amministrazione, questo del resto è l'unico metodo riconosciuto in Europa per costruire un'opera pubblica». Per partecipare al concorso ci sarà tempo fino al 25 maggio subito dopo la commissione esaminatrice si riunirà per votare i vincitori: al primo classificato andranno 11.000 euro, al secondo 5.000 e al terzo 3.000 euro. Riguardo al reperimento delle risorse Caverni non esclude un coinvolgimento dei privati.
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