Il Tirreno

Prato

Unione, Cavicchi va verso la presidenza

di Ilenia Reali
Unione, Cavicchi va verso la presidenza

Confermate le consultazioni dei saggi. Il titolare della Furpile vince sul collega Riccardo Matteini con 28 voti su 22

3 MINUTI DI LETTURA





PRATO. Nella sua foto profilo su Facebook è seduto davanti a una lavagna dove sono disegnate grandi ali da angelo. La foto è stata fatta durante un viaggio a Londra. E’ registrato con il nome di Andrea Renè Rock Cavicchi: cosa diavolo sarà? Un gruppo rock. No, Renè sta per réne e rock è la traduzione di pietra. Insomma è un gioco: sta per calcolo al rene ed è il nomignolo divertente di un gruppo di amici dopo che uno di loro si è operato. Poi ci sono foto dell’iniziativa del Museo del tessuto “Comunicare il futuro” e tanti link dedicati alle mostre.

Basta questo per tratteggiare le linee portanti del carattere del nuovo presidente dell’Unione industriale pratese, imprenditore poliedrico che accanto all’azienda tessile Furpile ha sommato negli ultimi anni l’esperienza del sito di informazione on line Notizie di Prato e poi la partecipazione nella società televisivaproprietaria di Tv Prato.

Andrea Cavicchi non è certo un angelo ma sa sognare e ha caratteristiche che sicuramente cambieranno molto l’Unione industriale. E’ vulcanico, divertente, diplomatico ma determinato. Sa creare squadra intorno a sè e ottenere molto dalle persone che ha vicino. E’, com’è stato definito più volte, un uomo bravo con la comunicazione, e ad oggi ha dimostrato anche di saper portare avanti i progetti come le iniziative del Museo del tessuto ma anche (forse ciò che gli è valso la vittoria di ieri) il lavoro di presidente nella commissione per cambiare l’Unione industriale e andare incontro alle esigenze manifestate da una parte dei terzisti. Adesso dovrà dimostrare di saper gestire l’associazione degli industriali pratesi, compito per niente facile.

Una vittoria sofferta fino all’ultimo tuffo: 28 voti contro i 22 di Riccardo Matteini, lo sfidante. I l collega che fin da ultimo ha scelto di metterci la faccia e di giocarsela nonostante le consultazioni dei saggi gli attribuissero la metà del gradimento dei soci sentiti. Adesso, in base al regolamento di Confindustria, Cavicchi è designato presidente: sarà l’assemblea dei soci convocata per fine maggio a confermare l’incarico.

«Sento la responsabilità di questa carica - spiega - e ho voglia di mettermi a disposizione dell’associazione. Ho ovviamente delle idee ma dovrò confrontarmi con i soci per mettere a punto il programma per il futuro dell’Unione. So che ho voglia di rinnovamento, di trasformazioni. Ripartirò sicuramente dalla commissione di riforma dell’associazione che era stata creata da Marini. Mi piacerebbe aumentare il coinvolgimento del direttivo nelle scelte e avere un’Unione dove c’è più partecipazione. Per fare bene ho bisogno della forza e delle capacità di tutti».

Per quanto riguarda i rapporti coi terzisti, lui che terzista non è, parla «di una rappresentanza che c’è sempre stata nello staff di presidenza e della volontà di portare avanti una mappatura della filiera per capire qual è la situazione».

E tra le cose che Cavicchi farà c’è sicuramente quella di riallacciare i rapporti con i terzisti che hanno lasciato l’Unione: Renato Cecchi e Francesco Grassi. «Sono ottimista», ha commentato su questo Cavicchi.

Poi c’è il tema della legalità e dell’etica, dell’esigenza di affrontare la crisi che ancora imperversa e la sfida di coinvolgere i colleghi cinesi nell’associazione.

Ma ieri era anche tempo di ringraziamenti. Andrea Cavicchi l’ha chiesto esplicitamente di farli. «Mia moglie Francesca mi è sempre stata vicina - ha detto - ma voglio soprattutto dire grazie a mio padre e ai miei soci: è grazie a loro - e al loro impegno nelle aziende - se sono qui e se potrò fare il presidente dell’Unione industriale».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa