Sicurezza
Mozione Udc: ridurre l’Imu agricola
PRATO. La mozione è stata presentata in tutti i consigli. E’ quella dell’Udc, a Prato firmata dal presidente Francesco Querci, nella quale si chiede che i Comuni toscani, attraverso l’Anci, riducano...
PRATO. La mozione è stata presentata in tutti i consigli. E’ quella dell’Udc, a Prato firmata dal presidente Francesco Querci, nella quale si chiede che i Comuni toscani, attraverso l’Anci, riducano la tassa Imu per i fabbricati rurali ad uso strumentale e per i terreni agricoli, applicando un’aliquota minima, secondo anche le disposizioni del governo nazionale, in modo da diminuire per quanto possibile, il peso del prelievo fiscale sulle imprese agricole, che sottostanno ad una crisi dovuta anche dall'allarme siccità, e che riguarda la produzione dei seminativi, quantificata con una perdita di circa 60 milioni di euro di entrate per le imprese, in un settore che conta 12mila aziende, migliaia di addetti ai lavori, circa 115mila ettari, e una produzione solo di grano, intorno ai 4,5 milioni di quintali.
Nella mozione si spiega che la siccità, secondo molte associazioni di categoria, avrà un drastico effetto sulla resa ad ettaro dei seminativi, con una stima di un abbattimento del 50% della produzione toscana.ta. L’Udc richiama i consigli ad attivarsi affinche l’agricoltura venga tenuta in maggiore considerazione, ad attivarsi presso il governo affinché venga rivista definitivamente l’applicazione della Imu agricola; ad attivarsi infine presso i Comuni toscani, attraverso l’Anci, affinché venga almeno ridotta la tassa Imu per i fabbricati rurali ad uso strumentale e per i terreni agricoli applicando un’aliquota minima.
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