Il Tirreno

Prato

amarcord

L’idea è stata lanciata otto anni fa da Calamai

PRATO. La memoria è importante ed è quindi più che legittimo ricordare uno dei migliori direttori del teatro Metastasio: Montalvo Casini. Il primo ad avanzare la proposta di intitolare una sala del...

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PRATO. La memoria è importante ed è quindi più che legittimo ricordare uno dei migliori direttori del teatro Metastasio: Montalvo Casini. Il primo ad avanzare la proposta di intitolare una sala del teatro a Casini è stato nel 2004 (decennale della morte) Giancarlo Calamai, attuale cerimoniere del Comune, che in passato, tra l’altro, è stato anche presidente del Metastasio. Un’idea rilanciata lo scorso novembre all’attuale presidente Umberto Cecchi. Farne menzione nel presentare l’intitolazione del Ridotto sarebbe stato doveroso. Altro discorso riguarda la scelta dei personaggi scelti dall’artista Chiara Pasquetti da immortalare nella sua galleria di ritratti di personaggi che hanno reso grande il Metastasio. Una selezione quantomeno discutibile visto che si sono inseriti personaggi come Malkovich (mai rappresentato un suo spettacolo al Met) o Cecchi (la lista dei presidenti sarebbe infinita), dimenticandosi di Luca Ronconi, Peter Brook, Massimo Castri (il Teatro Stabile è nato con lui), tanto per fare qualche nome. E, tra le attrici, una su tutte, Marisa Fabbri. Siamo sicuri che Montalvo avrebbe gradito? (g.c.)

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