Il Tirreno

Prato

Asm: Fli punta l’indice sulle sponsorizzazioni

di Giovanni Ciattini
Asm: Fli punta l’indice sulle sponsorizzazioni

Nel 2011 sono stati impiegati 335mila euro per sostenere istituzioni culturali, organizzare manifestazioni sportive o iniziative benefiche di vario genere

3 MINUTI DI LETTURA





PRATO. C’è la festa della polenta a Vernio? Niente paura, Asm dà un suo contributo. C’è da organizzare una corsa podistica o ciclistica, Asm non si tira indietro. Anzi, le manifestazioni sportive sono il pallino dell’azienda che si occupa di raccolta, spazzamento e smaltimento rifiuti.

Ma il piatto forte dei contributi che ogni anno elargisce a pioggia è la cultura. Quella che con la C maiuscola ma anche quella con la c minuscola. Ci sono poi alcune istituzioni culturali della città che traggono linfa vitale grazie alle decine di migliaia di euro che arrivano dalla casse di Asm, ovvero dalle nostre tasche. Perché Asm è una partecipata del Comune che svolge la sua attività grazie ai proventi derivanti quasi esclusivamente dalla Tia (la tariffa di igiene ambientale). Tra le istituzioni che maggiormente beneficiano dei contributi Asm c’è il Teatro Metastasio: 85mila euro per la stagione di prosa 2011-2012, il museo Pecci (50mila euro), il teatro Politeama (25mila euro). Inoltre lo scorso anno, inoltre, non si sarebbe potuta realizzare “Prato Estate” senza attingere ai 35mila euro messi a disposizione da Asm.

A fare i conti in tasca ad Asm ci ha pensato il consigliere comunale di Futuro e libertà, Riccardo Bini, che ieri mattina ha tenuto una conferenza stampa. Lo spunto per andare a mettere il naso alla voce sponsorizzazioni del bilancio di Asm è stata la segnalazione di un lettore, pubblicata dal Tirreno, riguardo alla recente sponsorizzazione da parte di Asm della serata al Metastasio “Un Gospel per la vita”. Il contributo è stato di 10mila euro. Non era messo in discussione lo scopo, ovvero aiutare due bambini gravemente malati, ma si chiedeva soltanto chi era che decideva quali cause sostenere. «Ho l’impressione - ha affermato Riccardo Bini - che l’ammontare dei contributi sia aumentato rispetto agli anni scorsi. Nel 2011 siamo arrivati a 335mila euro, rispetto ai 250mila euro circa degli anni passati. Non capisco perché in un momento nel quale si sta chiedendo a tutti di stringere i cordoni della borsa si consenta ad Asm di utilizzare i soldi dei cittadini per sostenere iniziative o associazioni. Non che queste associazioni non lo meritino, non dico questo, ma certo forse la Tia che tutti paghiamo potrebbe essere in piccola parte più leggera se si evitassero queste elargizioni improprie». Bini rimarca l’accento proprio su questo aspetto: «Stiamo parlando di competenze che spettano alle amministrazioni comunali e non certo ad Asm è una partecipata - chiarisce Bini - in questo modo si sminuisce il compito dell’amministrazione comunale. Se poi Asm produce più utili di quanto previsto dallo statuto (200mila euro), allora è bene queste risorse tornino nelle casse comunali». Bini si congeda facendo ipotizzare una seconda puntata: «Consiag ci ha abituati ad un milione di euro di sponsorizzazioni...».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa