Il Tirreno

Prato

Primavera, fiorisce la cultura Mostre, incontri e concerti

di Barbara Burzi

L’assessore Beltrame: «Un po’ di sollievo ai pratesi che soffrono per problemi economici» In occasione della notte dei musei (19 maggio) appuntamento col critico d’arte Philippe Daverio

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PRATO. Nonostante il maltempo di questi giorni, prende il via la rassegna primaverile di eventi culturali in programma da sabato fino a fine maggio. La cultura fa primavera, si tratta di una serie di iniziative che si svolgeranno prevalentemente nei due luoghi simbolo della cultura cittadina, la biblioteca Lazzerini e Palazzo Pretorio, la cui facciata per tutta la durata della manifestazione sarà illuminata ogni notte da tanti fiori colorati. Il programma dell'evento prevede molteplici occasioni per conoscere meglio il patrimonio artistico della città attraverso aperture straordinarie di musei, mostre, visite guidate, concerti e spettacoli. Tutti gli appuntamenti in calendario sono stati presentati ieri nel dettaglio dall'assessore alla cultura del Comune di Prato Anna Beltrame, che ha voluto sottolineare la forte capacità delle iniziative culturali «di saper dare sollievo ai cittadini in un periodo di grande difficoltà e incertezza economica per tante famiglie». «Il nostro intento è quello di far sì che dopo un inverno così difficile - ha detto Beltrame - i colori della primavera e la cultura possano donare un po' di conforto ai pratesi, anche se questo non servirà certo a risolvere i problemi economici».

Mostre e arte. Da sabato fino al 22 aprile, in concomitanza con l'inizio della settimana della cultura promossa dal Ministero, i musei di Pittura murale e dell'opera del Duomo saranno a ingresso libero. Sempre sabato partirà dal Conservatorio di San Niccolò il ciclo di visite guidate per ricordare il Sacco di Prato in occasione del 500° anniversario, mentre nello stesso giorno alla biblioteca Lazzerini (ore 17,30) sarà inaugurata la mostra "Diciottomila occhi" dedicata alla natura, con fotografie scattate da Marco Lascialfari e Sergio Storai nei dintorni della città. «Credo che anche questa capacità di sguardo sulle piccole meraviglie della natura che ci circonda possa regalarci un po' di conforto - ha aggiunto l'assessore - immersi come siamo "nel grande labirinto della pietra" della città, per citare un verso della poesia di Gozzano da cui prende spunto il titolo della mostra». Prosegue, intanto, fino al 27 maggio "Donne a confronto. Genio e bellezza in Bartolini" con la mostra al piano terra di Palazzo Pretorio e continuano le visite guidate gratuite nelle domeniche 22 aprile, 13 e 27 maggio. In occasione della notte dei musei che viene celebrata in tutta Europa, il prossimo 19 maggio, si festeggerà con aperture straordinarie a ingresso libero fino alle 23.30 e con il critico d'arte Philippe Daverio, che proprio davanti al Palazzo sarà intervistato da Stefano Coppini nell'ambito dell'appuntamento conclusivo di Libri d'Italia per presentare al pubblico il suo ultimo libro, "Il museo immaginato". Musica e concerti. Per rendere ancora omaggio a Bartolini, il direttore della Camerata Alberto Batisti terrà al Pretorio tre conferenze (10,17 e 23 maggio alle 21,30) sulla musica nell'età dello scultore pratese, che sapeva anche suonare il pianoforte ed era un grande amico di Rossini. Per la notte del 19 maggio è prevista musica dal vivo in tutti i musei della città con i concerti della scuola Verdi (Rossini al Pretorio, il jazz al Museo del Tessuto, Monteverdi al museo di Pittura Murale, Bach e Pergolesi all'Opera del Duomo e musica rinascimentale al Datini). Sempre in primavera, la Verdi organizzerà una rassegna di concerti al pianoforte e strumenti ad arco (domani al Magnolfi concerto del pianista Giovanni Nesi, 13 e 27 aprile, 4 e 11 maggio). Il denso cartellone delle iniziative si può consultare sul portale cultura.prato/primavera 2012.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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