Attenzione
Nomadi di nuovo in piazza Oglio e gli imprenditori protestano
L’assessore Ciolini: «Ora basta metteremo i dissuasori per bloccare l’ingresso al piazzale» Le sedici roulotte arrivate a Oste erano state scacciate poche ore prima da via Gora del Pero a Prato
MONTEMURLO. Ieri mattina il Comune di Prato li ha fatti sloggiare da via Gora del Pero dove erano accampati e quelli hanno preso le loro roulotte e percorso sette chilometri per sbarcare in piazza Oglio, a Oste, per la quarta volta in venti giorni. Facendo di nuovo infuriare tutti, compreso l'assessore al sociale Nicola Ciolini, che dice «adesso basta, metteremo anche noi i dissuasori».
I nomadi che vengono scacciati da Prato, dove l'assessore Milone spiega che «la situazione si sta trasformando in un vero e proprio braccio di ferro tra noi e i nomadi provenienti da altre regioni» finiscono sempre per approdare in piazza Oglio, dove anche ieri sono tornate ad alzarsi le proteste degli imprenditori della zona e anche di Luca Bertini, proprietario del "Patanegra", ristorante da poco aperto proprio accanto al "Nelli". E se gli imprenditori si lamentano per il degrado e i problemi che sono spesso legati all'arrivo dei nomadi sul grande piazzale di Oste, il nuovo ristorante ha questi ed altri problemi . «Una cosa del genere non è possibile - attacca infuriato il titolare - Ho aperto il ristorante il 21 marzo scorso e mi sono ritrovato nel parcheggio i nomadi per quattro volte. Calcolando qualche giorno per ogni sosta, i giorni in cui il parcheggio è stato libero e quindi il ristorante ha funzionato come deve sono stati più o meno una dozzina. L'ordinanza dice che la sosta non è permessa nemmeno per 24 ore - continua - Così ora aspetto che i vigili facciano il loro dovere anche in questo caso e non solo per farmi una multa da 400 euro per un cartoncino pubblicitario».
I nomadi sono arrivati nella tarda mattina di ieri e nell'arco di qualche ora le roulotte sono passate da sei a dodici. Dicono di essere spagnoli e che stanno cercando di tornare in Spagna. Solo che questo tira e molla tra Prato e Montemurlo ha finito per stancare pure l'assessore Ciolini. L'idea è la stessa che ha fatto dire al collega pratese Milone «alla fine riusciremo a spuntarla noi: a fine mese metteremo i dissuasori».
Scartata l'ipotesi telecamere, che non farebbero comunque da deterrente, anche Ciolini ammette che la soluzione è una sola: chiudere l'accesso al piazzale alle roulotte. «E' evidente che una situazione del genere è ormai intollerabile e che servono soluzioni più radicali: devono andare da qualche altra parte - comincia - Per questo la soluzione dei dissuasori sembra la più adatta. Faremo in modo che sia possibile installarli alla svelta».
Una chiusura però, quella di piazza Oglio, che potrebbe portare qualche problema, visto il traffico giornaliero di camion da e per le aziende della zona. In Comune si pensa allora ad una chiusura solo della zona antistante il campo sportivo e al ristorante.
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