Sicurezza
Il “mordi e fuggi” ora colpisce anche gli agriturismi
Sulle colline medicee nessuno ha registrato il tutto esaurito Cocci: «Vacanze sempre più corte e spesso all’ultimo tuffo»
CARMIGNANO. Sempre più "mordi e fuggi". E sempre più lastminute. Almeno gli italiani, che poi sono i turisti che per lo più si spostano per Pasqua e per i primi ponti di primavera, almeno per soggiornare sul Montalbano. Da una parte all'altra delle colline medicee il refrain non cambia più di tanto. Nessuno o quasi ha registrato il "tutto esaurito" e la flessione si sente, come a Prato e in altri parti della Toscana e d'Italia. Quantificare quanti turisti siano stati persi è difficile però e forse sarebbe anche prematuro. I conti veri in fondo si fanno alla fine dell'anno. E magari nella delusione di qualche operatore gioca anche l'aspettativa che si era fatta dopo l'ottimo 2011: con le presenze turistiche che erano cresciute del 23 per cento, più della media già ottima della provincia, ma soprattutto grazie agli stranieri, che per Pasqua in genere si fanno appunto meno vedere.
Lo confermano anche l'ufficio di informazioni turistiche della Pro Loco, che gestisce pure il Museo del vino: nella settimana di Pasqua si sono visti solo quattro francesi e tre inglesi, tutti gli altri erano italiani. L'unica eccezione arriva forse dall'albergo Villa alla Malva a Poggio alla Malva, che in questo periodo ospita tradizionalmente squadre di calcio svedesi e del nord Europa in ritiro. «Le vacanze si sono fatte più corte - racconta Alessandro Cocci dell'agriturismo "La Borriana" - I vecchi quattro o cinque giorni sono un miraggio, ma anche tre si sono fatti rari. Molti si fermano oramai solo per una o due notti».
All'agriturismo, 50 posti letto in mezzo alla campagna tra La Serra ed Artimino, avevano fatto un pacchetto di quattro giorni al prezzo di tre, ma confessano di averne venduti pochi. «Temevamo comunque una flessione ancora superiore - dice sempre Cocci - Abbiamo offerto assieme al pernottamento degustazioni e trattamenti benessere e così abbiamo avuto qualche prenotazione in più». Tutte comunque all'ultimo tuffo. Lo confermano anche anche all'hotel Paggeria Medicea di Artimino, l'unico quattro stelle del Montalbano che gestisce anche numerosi appartamenti nel borgo medievale, anche questi non pieni. E poiché si prenota sempre più a ridosso, diventa difficile azzardare anche azzardare una previsione anche per i prossimi ponti o addirittura per l'estate. I tour operator si muovono e chiudono oramai solo un paio di mesi prima. Solo chi parte dall'estero e si organizza le vacanze da solo anticipa. «A volte anche di parecchi mesi, ma perché deve bloccare il volo aereo» dice Rossella Bencini Tesi dalla fattoria di Artimino. E' stata forse la prima a credere nel turismo, fin dagli anni Ottanta. Nelle 4-5 case che affitta agli ospiti per i tre giorni di Pasqua era tutto pieno. «Ma prima - confessa - le richieste erano maggiori». Comunque non va male e per le prossime settimane ha già altri ospiti, stavolta stranieri. Molti arrivano dal nord Europa.
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