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Bini (Fli): «Basta coi contributi a pioggia di Asm per gare di ciclismo o feste della polenta»
Il consigliere di Futuro e libertà critica il fenomeno delle sponsorizzazioni: «Nel 2011, grazie alla Tia, elargiti contributi per 335mila euro»
Contributi a pioggia un po’ a tutti: dagli 85mila euro al Teatro Metastasio ai 200 euro per la Festa di S. Giuseppe a Vernio. Dai 50mila euro per la stagione museale del Centro d’arte contemporanea Pecci ai mille euro per l’associazione culturale Amici di Panni. L’Asm, l’azienda che gestisce la raccolta, lo spazzamento e lo smaltimento rifiuti di Prato e provincia, è indubbiamente generosa. Nel 2011 l’Asm ha sponsorizzato enti culturali, associazioni sportive, pro loco, iniziative sociali per l’ammontare di 335mila euro. Contro questo sistema, definito “anomalo”, si è scagliato stamani il consigliere comunale di Futuro e libertà, Riccardo Bini nel corso di una conferenza stampa. «Si tratta di esborsi non dovuti da una partecipata del Comune che dovrebbe occuparsi di ben altro - ha detto Bini - in questo modo si sminuisce il compito dell’amministrazione comunale. I cittadini devono sapere che una parte di soldi che gli vengono richiesti tramite la Tia servono poi a sostenere iniziative anche lodevoli, ma che niente hanno a che vedere coi compiti propri di Asm. Se ci sono avanzi di bilancio che tornino al Comune. Il compito di sostenere questa o quella manifestazione non può essere affidato al cda di una partecipata». (g.c.)
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