Il Tirreno

Prato

Viadotto del soccorso, il Comune apra il cantiere

Viadotto del soccorso, il Comune apra il cantiere

Cgil, Cisl e Uil lanciano l’allarme edilizia e invitano le istituzioni a decidere anche se il progetto è quello che non piace ai residenti della zona

1 MINUTI DI LETTURA





E’ allarme dei sindacati per il settore dell’edilizia. La crisi non si ferma e Cgil, Cisl e Uil chiedono aiuto alle istituzioni per fermare la crisi che sta mietendo nel distretto chiusure su chiusure. La prossima settimana incontreranno l’assessore Filippo Bernocchi per chiedere un aiuto per le aziende. Un aiuto che si concretizza nel chiedere di aprire i cantieri e di tenere in considerazione le aziende del territorio. E tra i lavori che i segretari di Feneal Uil Francesco Romano, di Filca Cisl Enrico Menici e Fillea Cgil Emilio Testa sollecitano anche la realizzazione del viadotto al soccorso. «Il Comune - dicono - deve fare delle scelte.E deve farle tenendo conto di due fattori: l’opera meno costosa per la collettività e la più immediata per quanto riguardano gli studi di fattibilità». Tradotto si tratta di scegliere il cavalcavia anche se il comitato di cittadini non è d’accordo. «Chiediamo di tenere in conto le esigenze di 200.000 abitanti e non solo quelle dei 10.000 residenti. E’ inutile pensare a un’opera più bella, come sicuramente è quella del sottopasso, se si è consapevoli che i soldi per realizzarla non si avranno mai. Le aziende non possono più aspettare e neppure i cittadini».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze