Sicurezza
Neolaureati presentano le loro tesi al mondo del lavoro
CARMIGNANO. L'idea era già stata presentata, come il calendario dei primi quattro incontri. Adesso ci sono pure i nomi degli ospiti e non mancano esperti famosi. Domani a Carmignano inizieranno le...
CARMIGNANO. L'idea era già stata presentata, come il calendario dei primi quattro incontri.
Adesso ci sono pure i nomi degli ospiti e non mancano esperti famosi. Domani a Carmignano inizieranno le presentazioni delle tesi di laurea dei giovani carmignanesi: una nuova iniziativa del Comune, che già da qualche anno premia pubblicamente i giovani laureati (e diplomati).
«Abbiamo pensato queste tavole rotonde per valorizzare il lavoro dei ragazzi. Abbiamo chiesto: chi vorreste alla presentazione della vostra tesi ? E da lì ci siamo mossi» spiega l'assessore comunale Sofia Toninelli.
«In cerca di una possibile pubblicazione - aggiunge - ma soprattutto pensando a contatti utili per entrare nel mondo del lavoro: un'opportunità in più per farsi conoscere».
Un’occasione quindi da sfruttare anche in vista di incontri che comunque i neo laureati dovranno mettere in agenda per presentarsi. Anche i luoghi sono stati scelti con i ragazzi.
Gli incontri in programma sono nove.
Al primo, giovedì 12 aprile alle 21.15 nella sala consiliare del palazzo comunale quando il neo ingegnere Marco Matteucci spiegherà la sua idea per una diversa illuminazione della Visitazione del Pontormo, ci saranno tra gli altri Cristina Gnoni per la soprintendenza, Roberto Boddi per l'opificio delle Pietre dure, Lucia Cecchi della diocesi, il museografo Luigi Cupellini e la storica dell'arte Rossella Foggi. Il 19 aprile, stessa ora e stesso luogo, Andrea Orlandi racconta l'università di Pisa in età medicea.
Interverranno Maria Antonella Galanti, Lucia Felici, Francesco Martelli e Maria Raffaella De Grammatica.
Il 21 aprile tocca a un’altra laureata Linda Bianchi, neo dottoressa in architettura, che alle 17 nel Museo della vite e del vino parlerà di come è cambiato il paesaggio del Montalbano e di come vi abbia influito, dal dopoguerra, il diverso modo di coltivare i vigneti.
Interverrano Vittorio Conti Bonacossi della Tenuta di Capezzana, il fratello Giovanni della Soprintendenza archivistica, Alessandro Cocci per la Strada dei vini e dei sapori e l'esperta di tradizioni Giovanna Favillini, tra l’altro produttrice di vini e consigliere della Pro Loco.
Nell'ultimo incontro di aprile, il 26 alle 21 allo spazio Giovani di Comeana, si parlerà di fitodepurazione.
Ad ascoltare il neo ingengnere Andrea Ricotti saranno l'assessore all'ambiente della provincia di prato Stefano Arrighini, Enrico Bruzzone per Publiacqua e Luciano Giovannelli per Arpat Firenze.
Walter Fortini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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