La manifestazione
«Opere pubbliche, troppi ritardi»
CARMIGNANO. Troppi annunci, negli anni più volte smentiti e senza spiegare perché. Mauro Scarpitta, consigliere comunale della Destra, punta l'indice ancora una volta sui ritardi cronici che...
CARMIGNANO. Troppi annunci, negli anni più volte smentiti e senza spiegare perché. Mauro Scarpitta, consigliere comunale della Destra, punta l'indice ancora una volta sui ritardi cronici che contraddistinguono molte opere pubbliche a Carmignano. «Un vizio, con situazioni assolutamente surreali come la piscina di Comeana» ricorda. La costruzione dell'impianto si trascina da decenni. Ma ci sono anche altri casi: il centro didattico di Artimino dove c'era la vecchia scuola, fermo dopo la protesta dei residenti per l'impatto sul paesaggio eppure quasi concluso, il nuovo centro sanitario di Seano di cui si sono perse le tracce da un paio di anni, rallentato dalla crisi che ha colpito l'edilizia, visto che doveva essere realizzato a scomputo di oneri di urbanizzazione, e piazza Vittorio Emanuele II di Carmignano, su cui l'amministrazione comunale ha avviato in corso d'opera una serie di consultazioni con i cittadini. Con i risultato che il cantiere, aperto la scorsa estate, è da mesi fermo. Per tutte Scarpitta ha chiesto al sindaco di indicare i tempi di ultimazione, ma anche variazioni nei costi previsti e i motivi veri dei ritardi. Se ne discuterà in consiglio comunale. (w.f.)
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