Il Tirreno

Prato

Apre un negozio fai da te e rinuncia al posto fisso

di Alessandra Agrati
Apre un negozio fai da te e rinuncia al posto fisso

Era entrata nella graduatoria dell’Asl e l’avrebbero chiamata a breve Assunta invece ha preferito seguire la sua passione. «E non me ne pento»

2 MINUTI DI LETTURA





VAIANO. Anche in tempi di crisi c’è chi ha il coraggio di rifiutare il posto fisso per rincorrere una grande passione. Assunta Cinea (nella foto) è un’operatrice sanitaria che per anni ha lavorato in una struttura per anziani, poi ha fatto il concorso per entrare all’ Asl, si è posizionata bene in graduatoria tanto da avere la certezza di un posto fisso a breve. Eppure ha aperto un negozio, per trasformare la passione del creare in un lavoro. «Ho sicuramente meno certezze economiche – spiega – eppure non mi pento della mia scelta. Il lavoro che facevo non mi motivava più, ora invece ha tante idee, anche se il momento non è dei migliori, la crisi si fa sentire, tanto che a breve sarò costretta a spostarmi in un locale più piccolo» .Il Filo dell’ arte non è un negozio, ma piuttosto un laboratorio di creatività, una sorta di cassetta degli attrezzi dove ciascuno trova lo strumento giusto per le proprie esigenze. «Spesso le mie clienti – spiega Cinea - vengono a chiedermi consigli su come realizzare alcuni oggetti, da qui l’idea di fare dei corsi specifici tagliati su misura. Sto pensando a uno di tessitura a mano, ho già contatti con un’insegnante». Generalmente i corsi sono tenuti dalla stessa Assunta, che però ha poca simpatia per le riparazioni. «Sono in poche a chiedermi di insegnare a cambiare una cerniera dei pantaloni, preferiscono che il lavoro lo faccia io, sono più richiesti i corsi di creatività, come ad esempio quello per realizzare delle piccole oche». Nel corso degli anni tante donne e un uomo, sono passate dal negozio di Assunta contribuendo a rendere il laboratorio ancora più vivo: «Un anno alcune signore –spiega - sono venute per assemblare una lista di nascita. E’ stata un’idea bellissima, ciascuna ha realizzato un pezzo del piccolo corredo, altre sono venute a ricamare oppure ad imparare a lavorare a macchina per fare le tende di casa». Ma la creatività non ha limiti; nei pacchetti di 14 ore si può realizzare qualsiasi cosa, basta avere un po’ di fantasia; dalla tartaruga porta spillo fino al trenino in pezza che è stato esposto alla fiera del Fai da te di Vicenza.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa