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POPOLARE DI VICENZA

Zonin pronto ad acquistare il 60% di Biverbanca

PRATO. La Banca Popolare di Vicenza ha presentato un’offerta non vincolante per il 60% di Biverbanca, l’istituto piemontese con oltre 120 sportelli acquisito da Siena nel 2007. La proposta era all’ord...

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PRATO. La Banca Popolare di Vicenza ha presentato un’offerta non vincolante per il 60% di Biverbanca, l’istituto piemontese con oltre 120 sportelli acquisito da Siena nel 2007. La proposta era all’ordine del giorno della riunione del cda di settimana scorsa, confermano dall’istituto, ed ora Popolare Vicenza si prepara ad affrontare la due diligence prima di definire l’offerta.

Il presidente Gianni Zonin, in un’intervista al Sole 24 Ore in cui ha anticipato la notizia, ha ribadito l’intenzione del gruppo di crescere.

«Con il controllo di Biverbanca - dichiara Zonin nell’intervista - possiamo rafforzare in modo significativo la rete del gruppo nel Nord Ovest del paese, se l’operazione andrà in porto raggiungeremo nell’area una presenza sufficiente anche se migliorabile». Il 100% di Biverbanca, acquisita da IntesaSanpaolo nel 2007, potrebbe valere secondo stime di mercato circa 250 milioni di euro.

Ad oggi la Banca Popolare di Vicenza conta 650 sportelli, 5600 dipendenti e 35 miliardi di attivo. La Cassa di Risparmio di Prato, lo ricordiamo, è stata incorporata un anno fa. Se dovesse andare in porto anche l’acquisizione di Biverbanca la galassia Bpvi allargherebbe ulteriormente i suoi confini geografici: ad est le popolari di Venezia, Trieste, Belluno e Udine, Castelfranco, al centro Prato, nel sud la Popolare di Trapani e la Banca Nuova di Palermo. Il presidente Zonin non ha nascosto le sue ambizioni: portare presto il numero degli sportelli ad ottocento ed in un futuro più lontano a mille.

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