Il Tirreno

Prato

Ventisette bambini in lista d’attesa per la materna

di Eleonora Barbieri
Ventisette bambini in lista d’attesa per la materna

Poggio, genitori infuriati. Castellano: «E’ stato commesso un errore di valutazione da parte della direzione didattica»

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POGGIO A CAIANO. Ventisette bambini in lista d'attesa per un posto alle scuole dell'infanzia di Poggio. Troppi: significano un'intera classe rimasta fuori.

Non appena la graduatoria degli ammessi è stata pubblicata sul sito dell'istituto Mazzei, è scoppiato un putiferio. I genitori, infuriati, hanno chiamato il Comune per chiedere spiegazioni. E la spiegazione c'è. A darla, con un tocco di amarezza, e l'assessore all'istruzione Antonio Castellano: «Un errore di valutazione da parte della direzione didattica. Siamo rimasti sorpresi anche noi. Alcuni mesi fa abbiamo chiesto all'ufficio se era necessario attivare una nuova sezione e ci è stato risposto di no».

Diversi i motivi che hanno allungato all'infinito la lista d'attesa e non si tratta certo di boom demografico. Intanto un fattore tecnico: tra gli ammessi ci sono due portatori di handicap che per legge riducono il numero di posti a disposizione di cinque unità a testa. Dunque dieci posti in meno. Poi il fattore sociale: la crisi economica potrebbe aver portato molte famiglie a preferire la scuola pubblica a quella delle suore Minime del Sacro Cuore.

In realtà i bambini rimasti fuori dalla Pertini di Poggio sono ben quarantadue, ma di questi, quindici saranno assorbiti dalla De Amicis di Poggetto. Ne rimangono fuori ventisette. Un numero destinato a scendere di qualche unità perchè non tutti accetteranno di spostare il bimbo a Poggetto preferendo la materna delle suore anche se a pagamento. Una speranza però, c'è: «Stamani la direzione didattica mi ha comunicato che l'ufficio scolastico provinciale sta effettuando una ricognizione provinciale per l'assegnazione delle cosiddette "Sezioni Pegaso", quelle finanziate dalla Regione per colmare i tagli dello Stato. Con tutti questi bambini in lista abbiamo buone possibilità di farcela».

A quel punto però, sorgerebbe il problema di dove sistemare la nuova sezione perchè alla Pertini e alla De Amicis non c'è nè il tempo nè lo spazio per ampliare. Sul caos che si è creato interviene la consigliera Pdl Cristina Attucci: «Le famiglie dovranno guardare fuori dal nostro territorio per poter iscrivere il proprio bambino all’asilo. Non si comprende come sia possibile arrivare a questa situazione: oltre ai nuovi nati il Comune ha anche la situazione aggiornata sul numero dei bambini residenti ed è su questi numeri che dovrebbe organizzarsi affinché nessun bambino rimanga fuori».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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