Sicurezza
Rifiuti sotto terra l’isola “apre” il 16
Verrà inaugurata in piazzetta Santa Caterina dove Asm ha rifatto la pavimentazioni e i giardini della Cesare Guasti
PRATO. La prima isola ecologica interrata verrà inaugurata il 16 aprile in piazzetta Santa Caterina proprio di fronte alle scuole Cesare Guasti. Duecentocinquanta mila euro di investimento a carico di Asm «che per garantire decoro - spiega il vicesindaco con delega all’Ambiente Goffredo Borchi - ha anche rifatto la pavimentazione della piazza e ha riqualificato i giardini della scuola». Installato inoltre il sistema di videosorveglianza.
Cosa si noterà dell’isola interrata che darà una mano ai cittadini imbrigliato nel cadenzamento della raccolta previsto dal porta a porta? Solo quattro colonnine sotto le quali si apriranno, utilizzando un pedale, i cassoni per il conferimento dei rifiuti. «Tutti - continua Borchi - tranne la carta che siccome non provoca disagi a tenerla in casa anche per lungo tempo è stata esclusa». Il resto dei rifiuti, nei cassoni appositi, si potrà conferire: organico, plastica, vetro, lattine.
Per il primo mese tutti i cittadini, del centro storico e non, potranno usufruire dei contenitori interrati. Ma dal mese prossimo le cose cambieranno. «Il Comune e Asm - aggiunge l’assessore - stanno predisponendo delle tessere magnetiche che saranno distribuite a ciascun nucleo familiare residente nel centro storico che per accedere ai cassonetti interrati dovrà utilizzarla». A quel punto, ovviamente, i non residenti in centro non potranno più usare l’isola interrata. Che presto farà il bis in piazza Mercatale. Ancora la Soprintendenza non ha dato l’ok, ma potrebbe mancare poco.
La dislocazione dei cassoni interrati è stata individuata nel margine estremo della piazza, alla confluenza di via Santa Margherita e via Sant’Antonio in uno slargo ampio a sufficienza per ospitare i contenitori. «La nostra intenzione - prosegue Borchi - è quella di avviare i lavori il mese prossimo per concluderli prima dell’inizio della pausa estiva». Isola interrata, quindi, non più di fronte alla Case Nuove ma dall’altra parte esatta della piazza in un’area più nascosta.
In tutti gli altri cinque quartieri della città il Comune ha già varato un piano per realizzare isole ecologiche sopra terra nelle quali conferire tutti i rifiuti, carta e ingombranti inclusi.
Dal costo tra i 40 e i 60mila euro, le piazzole avranno un’estensione di circa mille 500 metri quadrati «anche per consentire il passaggio dei camion per svuotare i contenitori» sottolinea Borchi, con attorno una recinzione che impedisca la vista dell’isola, Che sarà aperta però 24 ore su 24.
La dislocazione delle prime due isole sopra terra è stata definita: la prima nascerà nel quartiere nord, in via San Martino per Galceti, nel quale la raccolta porta a porta è già partita. La seconda verrà costruita nel quartiere sud dove la raccolta porta a porta partirà entro quest’anno. L’area è quella di via Paronese «ma distante dalla sede di Asm - precisa l’assessore - lungo l’Asse delle Industrie». Nel limbo le altre tre isole: «Perché bisogna individuare - conclude Borchi - zone sufficientemente ampie, facilmente accessibili ma distanti dalle abitazioni».
Cristina Orsini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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