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Prato

«Polemica inutile, nostri i costi»

«Polemica inutile, nostri i costi»

Gli organizzatori del concerto di 99 Posse replicano ai cinque consiglieri comunali del Pdl

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PRATO. Quella che è iniziata come un'incomprensione dovuta probabilmente a una non colpevole ignoranza, si è trasformata in un boomerang per i cinque consiglieri comunali del Pdl: Banchelli, La Vigna, Gestri, Frosini e Innaco; probabilmente all'oscuro del progetto generale per Officina Giovani delle associazioni “Dottor Drastic” e “ArteriaLab”, che hanno organizzato il concerto della band napoletana, si sono scagliati contro l'opportunità che i 99 Posse si esibiscano al PalaEstra il prossimo 21aprile, con un'interrogazione comunale in cui chiedono al sindaco di retrocedere dalla decisione assunta, adducendo come motivazione che siano a carico del Comune gli oneri tipografici e fonici e che la band napoletana porti avanti messaggi inneggianti a droga e violenza politica.

Uno dei fraintendimenti è proprio questo: «Il concerto dei 99 Posse è del tutto a nostro carico - spiegano Riccardo Giuntinelli e Michele Arienzale di Dottor Drastic - il Comune ha finanziato parte del progetto, ma questo evento è un investimento tutto nostro, oneri tipografici e fonici compresi. Fa pensare la decisione di aprire un dibattito sul merito di un concerto particolare invece di parlare di Officina Giovani e le sue potenzialità, stiamo lavorando duro per riportare le persone in questa struttura, e gli sforzi vengono premiati vista la partecipazione agli eventi: non lo facciamo solo per noi, ma per gli ex macelli e Prato».

La data del 21 aprile è, in effetti, l'unico show toscano dei 99 Posse, e non si pensi che il gruppo si esibisca solo in città governate dalla sinistra: hanno fatto tre date anche nella Roma di Alemanno.

«Non entriamo nel merito della scelta artistica - aggiunge Giuntinelli - riteniamo che i 99 Posse siano in grado di offrire buona musica. La data, inoltre, è stata spostata da Officina al palazzetto dietro richiesta dell'amministrazione comunale vista la prevista partecipazione di pubblico».

Amministrazione che pare aver ribadito il sostegno al programma presentato dai ragazzi.

«Puntiamo a valorizzare Prato anche attraverso il turismo - spiega Federico Cangemi di Arteria Lab - e, oltre a voler portare persone a Prato da altre città, abbiamo cercato di capire come far interessare i pratesi stessi a Prato. La risposta è stata semplice: gli eventi. Non eravamo in grado di organizzare un programma simile da soli, e abbiamo contattato i migliori sul campo: Dottor Drastic e Fonderia CultArt. Il progetto che ne è scaturito per aprile e maggio è stato adottato e adesso siamo qui a lavorare duro. Non siamo apparsi magicamente, c'è tanto lavoro dietro questi eventi e, se questi due mesi andranno bene, porteremo avanti il nostro progetto accogliendo anche proposte esterne. I 15.000 euro erano stati stanziati dal Comune per laboratori e workshop già programmati da CultArt, gli altri eventi che si sono aggiunti sono a nostro carico, soprattutto i 99 Posse».

Valentina Ceccatelli

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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