Italia
Tempestini è tornato in libertà
PRATO. Si è conclusa ieri alle 13,30 la detenzione agli arresti domiciliari di Michele Tempestini, 39 anni, una delle cinque persone arrestate nell’inchiesta sull’incendio della discoteca fiorentina...
PRATO. Si è conclusa ieri alle 13,30 la detenzione agli arresti domiciliari di Michele Tempestini, 39 anni, una delle cinque persone arrestate nell’inchiesta sull’incendio della discoteca fiorentina Meccanò, distrutta nella notte del 15 aprile 2008 da un incendio doloso. Il tribunale del riesame di Firenze ha accolto l’appello avanzato dal legale di Tempestini, l’avvocato Massimo Taiti.
Michele Tempestini, socio della discoteca Central Park delle Cascine, era finito in carcere il 12 ottobre 2011 insieme a Stefano Cavataio, 52 anni, l’altro socio del Central Park. Con loro finirono a Sollicciano anche i tre presunti esecutori:; Luigo Amico, 49 anni, Andrea e Simone Fusser, di 44 anni e 37 anni, tutti e tre nomadi. Loro, secondo gli inquirenti sarebbero stati gli esecutori materiali. Uno di loro, Luigi Amico, difeso dagli avvocati Federico Febbo e Costanza Malerba, ha poi confessato di aver appiccato il fuoco su ordine di Stefano Cavataio, socio di fatto di Tempestini.
Secondo gli inquirenti il Meccanò venne incendiato perché Cavataio, dopo aver acquistato all’asta il Central Park, era intenzionato ad entrare in possesso anche dell’altro locale. Michele Tempestini, nell’interrogatorio di garanzia davanti al gip David Monti, si era detto estraneo all’accaduto. A confermare la sua posizione defilata anche la revoca della misura di custodia cautelare degli arresti domiciliari, concessa il 21 dicembre, arrivata appunto ieri.
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