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Prato

Pam e Conad aperti il lunedì di Pasqua

di Alessandra Agrati
Pam e Conad aperti il lunedì di Pasqua

Grande distribuzione spaccata: Coop e Gigli restano chiusi Indetti tre giorni di sciopero: il 9, 2 5 aprile e 1° maggio

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di Alessandra Agrati

PRATO

Natale con i tuoi, Pasqua con chi vuoi e Pasquetta al supermercato; i punti vendita Pam di via Targetti, Ferrucci e Pistoiese insieme a quelli Conad resteranno aperti anche lunedì 9 aprile, decisione che ha suscitato l'ira dei sindacati, che hanno indetto uno sciopero, delle associazioni di categoria dei commercianti e il disappunto del vescovo e del presidente della Provincia.

Non solo lunedì dell' Angelo, ma con ogni probabilità anche il 25 aprile e il 15 agosto, sul primo maggio c'è ancora qualche ripensamento. Pam è stata la prima a decretare le aperture tutte le domeniche, a ruota è stata seguita dagli altri supermercati anche se Coop ed Esselunga questa volta si dissociano, insieme a Parco Prato e a I Gigli.

«Il riposo - fanno sapere da Unicoop Firenze - è un diritto e i giorni di festa non devo essere cancellati, comunque ulteriori aperture da parte dei nostri concorrenti non ci fanno paura; siamo convinti che non ci ruberanno i clienti». Anche Confcommercio è contraria: «La legge consente questa scelta - spiega il direttore Gianluca Niccolai - ma non credo che la gente abbia bisogno di fare la spesa a Pasquetta, mi dispiace anche per tutti quei giovani che dovranno lavorare in quest'occasione, sarebbe stato meglio un contratto regolare dal lunedì al venerdì». Sulla stessa lunghezza d'onda anche il collega della Confesercenti Aldo Lorenzini: «Stiamo lavorando a livello nazionale per modificare il provvedimento che in ogni caso non ha portato ad un incremento delle vendite; da dicembre a marzo, invece, si è registrato un calo dei consumi, anche degli alimentari. Aprire il giorno dopo Pasqua è insensato, Prato non vive di turismo si fa leva sempre sullo stesso bacino di utenza che forse ha tempo, ma non soldi da spendere". Ovviamente alle due associazioni di categoria non è arrivata nessuna segnalazione che i propri associati aprano la bottega il lunedì dell' Angelo. La scelta di Pam e Conad, è esclusivamente economica. «E' un opportunità per recuperare un po' di fatturato la domenica abbiamo anche 1000 clienti - spiega Renato Marzucco responsabile Toscana gruppo Pam - non schiavizziamo nessuno, lavora chi lo vuole fare e se non abbiamo personale sufficiente ricorriamo al lavoro interinale».

Stessa posizione per Conad «Abbiamo deciso di aprire perché altri hanno fatto prima di noi questa scelta. Il primo di maggio resteremo chiusi, Ferragosto è ancora lontano».

Diversa la posizione dei sindacati di categoria, Filcams Fisascat Uiltucs regionali che "chiedono il rispetto del significato e del valore sociale delle festività" e indicono uno sciopero per il 9 , il 25 aprile e il primo maggio.

Anche il vescovo Gastone Simoni è intervenuto più volte sulla questione, nel numero in edicola di ToscanaOggi vengono ripercorsi tutti gli interventi. Il più significativo è sicuramente «Se la legge di Dio ha previsto un giorno di riposo, perché non osservarla?».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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