Sicurezza
Mercato settimanale tutto ok per il trasloco
Fatte le prove generali definita nel dettaglio la dislocazione delle bancarelle Prodotti tipici davanti alla Coop e i pescivendoli all’interno della piazza
POGGIO A CAIANO. Cala il sipario sul mercato settimanale in via Garibaldi, via Maccanti e via Cavour. Oggi, dopo tanti anni di attesa, è l' ultimo giovedì di convivenza forzata tra i residenti e gli oltre novanta banchi. Dal 12 aprile tutto si sposta in piazza Castellani dove sono in corso gli ultimi aggiustamenti per rendere il cambiamento il meno traumatico possibile, sia per gli ambulanti che per i clienti. Nella piantina potete vedere la disposizione del nuovo mercato, composto da 88 bancarelle. Rispetto a quella mostrata lo scorso luglio c'è qualche banco spostato, ma in buona sostanza la struttura iniziale è fatta salva. L'alimentare darà le spalle al campetto di calcio e si allungherà fino a via Menotti. I quattro banchi di pesce gli saranno di fronte all'interno della piazza. I prodotti tipici, rappresentati da sei banchi saranno sul marciapiede che costeggia banca, bar e supermercato Coop. Gli altri, abbigliamento, scarpe e biancheria, saranno sistemati a vortice intorno alla piazza e in via Bixio e via Giotto che saranno chiuse al traffico. I tratti di mercato collocati sulla piazza che corrono lungo queste due strade saranno protetti da parapedonali alternati da panchine. Interventi questi che hanno richiesto alcuni aggiustamenti alla piazza che, lo ricordiamo, già in fase di progettazione avrebbe dovuto essere pensata per ospitare il mercato. Sui costi sostenuti dal Comune per tale adeguamento, non ancora quantificati, fa polemica la consigliera Pdl Cristina Attucci che chiede chiarezza e trasparenza: «La spesa per i parapedonali architettonici e per tutti i lavori di adeguamento di piazza Castellani poteva essere evitata semplicemente progettando e realizzando la piazza in previsione del mercato settimanale. Sarebbe stato sufficiente progettare la piazza in funzione del dislocamento dei banchi del mercato, verificare gli spazi necessari e realizzare, per esempio, un marciapiede meno largo per evitare oggi, a pochi anni dalla sua realizzazione, di dover adeguare piazza Castellani. É giusto che siano rese note le cifre che l'amministrazione ha speso per mettere in sicurezza piazza Castellani».
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