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Immobili fantasma: sono 141 solo a Prato e l’elenco è on line

Immobili fantasma: sono 141 solo a Prato e l’elenco è on line

Concluse le verifiche dell’Agenzia del Territorio. A breve partiranno quelle di Sori per il recupero di 5 anni di Ici

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PRATO. Tanti privati, qualche impresa, diverse parrocchie e anche la sede della congregazione dei Testimoni di Geova.

E’ l’elenco dei cosiddetti “immobili fantasma” : case, sedei di imprese, negozi, garage e perchè no terreni, censiti grazie a fotografie aeree ad alta definizione, e confrontate con la cartografia catastale. Un lavoro concluso l’anno scorso dall’Agenzia del territorio, aggiornato al 31 dicembre 2011, e che ha portato all’individuazione nel solo territorio comunale di 141 immobili che non risultano essere stati accatastati e che quindi, con buona approssimazione, potrebbero non aver pagato le imposte dovute. O forse no, si vedrà.

L’elenco degli immobili fantasa è comunque da due giorni (e lo resterà fino al 2 luglio) consultabile “on line”: una procedura dettata dalla legge che prevede la pubblicazione nominative e sulla base dell’immobile individuato, dell’avviso di accertamento dell’Agenzia. La consultazione può avvenire sul sito del Comune, nella sezione Albo Pretorio, oppure all’Agenzia del territorio alla quale i soggetti interessati dovranno fare capo per regolarizzare la posizione. Perchè l’Agenzia oltre ad aver individuato l’immobile non accatastato, ha anche attribuito una rendita presunta e calcolato la sanzione che il cittadino non in regola dovrà versare all’Agenzia «per l’omissione commessa » spiega il direttore Pietro Di Gabriele. Ogni pratica di accertamenti è corredata da un numero di protocollo che consentirà al cittadino di accedere agli atti. Trascorsi 60 giorni dalla pubblicazione si potrà fare ricorso contro alla Commissione tributaria provinciale.

Ma chi è stato colpito dalla verifica? Tanti i cittadini ma ci sono anche quattro parrocchie: Sant’ Antonio, San Giorgio, San Pietro e San Biagio, un officina meccanica , alcune società immobiliari, due cooperative edificatrici (Concordia) e caso particolare, la Congregazione cristiana dei testimoni di Geova, il cui presidente Daniele Poli, cade dalla nuvole. «Sono venti anni che facciamo attività - spiega - e non abbiamo mai avuto alcun problema». Tra 141 avvisi uno è andato a colpire anche a Baldassini Tognozzi Pontello costruzioni spa .

Cosa accadrà in futuro? Che gli accertamenti proseguiranno. Questa volta in capo alla Sori per conto del Comune che una volta acquisito l’elenco degli immobili non accatastati dovrà svolgere ulteriori verifiche ai fini Ici e Imu. «Il nostro compito - spiega Giovanni Luchetti, presidente Sori - sarà quello del recupero: cinque anni di Ici pregressa e i nuovi calcoli sull’Imu».(c.o.)

 

 

 

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