La manifestazione
Mondanelli e Cravedi in Regione
PRATO. Incontro ieri mattina tra l’assessore regionale alla Sanità Daniela Scaramuccia, l’assessore alla Salute e al Sociale del Comune Dante Mondanelli e il direttore generale Asl Bruno Cravedi. Un...
PRATO. Incontro ieri mattina tra l’assessore regionale alla Sanità Daniela Scaramuccia, l’assessore alla Salute e al Sociale del Comune Dante Mondanelli e il direttore generale Asl Bruno Cravedi.
Un vertice fissato per parlare di cure intermedie - quelle per persone dimesse dall’ospedale per intensivi ma non ancora in grado, per il tipo di patologia o per la situazione familiare, di fare la degenza a casa -e in particolare dei finanziamenti necessari ad avviare la sperimentazione che Prato si accinge a fare prima dell’apertura del nuovo ospedale a Galciana e prima della realizzazione del centro per cure intermedie previsto nella palazzina di medicina nell’area del vecchio ospedale quando però sarà liberata.
Per avviare la sperimentazione, trovare un luogo, attrezzarlo di personale e apparecchiature, occorreranno almeno due milioni di euro che Prato ha chiesto, almeno in parte, alla Regione. Con buone probabilità di ottenerli.
«Speriamo - è il commento di Mondanelli - di ottenere una risposta positiva, perché credo che per la realizzazione di questo tipo di strutture si sia già un po’ in ritardo».
Se la Regione garantirà almeno una parte dei soldi che occorrono, spetterà poi all’Asl, attraverso un bando, reperire l’immobile idoneo alla sperimentazione.
Tempi quindi mediamente lunghi.(c.o.)
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