Il Tirreno

Prato

Stadio a Chiesanuova e un Hilton hotel al Lungobisenzio

di Cristina Orsini
Stadio a Chiesanuova e un Hilton hotel al Lungobisenzio

Un gruppo imprenditoriale si è offerto di realizzare la struttura “chiavi in mano”, il sindaco sta riflettendo

3 MINUTI DI LETTURA





PRATO. Nuovo stadio, una corsa contro il tempo. Sono due i gruppi imprenditoriali che hanno offerto al Comune di realizzare la nuova struttura. E in tempi di crisi nera non è questione di poco conto. Ma le risposte ancora mancano.

Autorizzazioni e permessi del malandato stadio Lungobisenzio, per il quale il Comune ha speso, negli ultimi tempi, circa 50mila euro per rimettere in sesto i sedili della tribune degli ospiti e per realizzare il collegamento tra la Questura e la videosorveglianza interna, scadranno il 31 dicembre di quest’anno e una decisione, prima di quella scadenza, sarà necessario prenderla.

Due i punti di partenza uno dei quali, in particolare, giudicato interessante. Si tratta - in questa fase- di idee rappresentante al sindaco Roberto Cenni e sulle quali non è stata ancora avviata alcuna discussione allargata né, tantomeno, è partito qualcosa che possa assomigliare ad un iter procedurale. Siamo appena appena al prologo di una commedia che non è detto che venga scritta. Ma è comunque interessante conoscerne la trama.

La proposta sulla quale Cenni sta riflettendo è stata avanzata da una società pratese per conto di un investitore che di Prato non è e riguarda un progetto d’intervento nell’area della pista d’atletica leggera tra via San Martino per Galceti e la tangenziale, nella zona di Chiesanuova. Il nuovo stadio, secondo i proponenti, potrebbe sorgere lì, in un terreno vasto ma non troppo e già di proprietà pubblica. Si tratterebbe - secondo il disegno del gruppo imprenditoriale - di una struttura non grande, con quattro-cinquemila posti a sedere ma estendibile. Questo perché, secondo i parametri fissati dalla lega Calcio nazionale, le squadra che giocano in prima divisione, come il Prato, hanno necessità di stadi che accolgano, come numero minimo, quattromila spettatori. Dunque a Chiesanuova potrebbe nascere uno stadio poco più grande di quello attuale, ma moderno e realizzato - spazi permettendo - con tutti criteri necessaria e soprattutto con consegna “chiavi in mano”. Nel senso che i costi per la realizzazione sarebbero tutti e solo a carico degli investitori. Che da qualche altra parte, però, dovranno rifarsi delle spese. Ed ecco rispuntare l’area decisamente appetibile del Lungobisenzio non si sa se con i magazzini generali annessi e lo scalo merci. Si sa però cosa il gruppo imprenditoriale prevederebbe di realizzare lungo via Firenze: un complesso alberghiero cinque stelle, si parla addirittura di un hotel della catena Hilton che sta già investendo in Toscana poco lontano da Prato: nell’area ex Breda a Pistoia. Sarebbero questi gli estremi di un progetto ancora riservato, conosciuto dal sindaco, dall’assessore allo Sport Matteo Grazzini che ne ha accennato in una riunione di maggioranza, dal presidente della commissione consiliare che si occupa di sport Roberto Baldi, secondo il quale «bisogna decidere in freta» e sul quale la società pratese non vuole dire una parola.

Il secondo progetto gravita su un’area poco distante, sempre a Chiesanuova, già conosciuta per via del progetto della Valore, tornata alla carica tempo fa, poi ritiratasi nuovamente. Ora la realizzazione interessa a un nuovo gruppo.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa