Il Tirreno

Prato

Una rete di piste ciclabili si comincia da Seano

di Walter Fortini
Una rete di piste ciclabili si comincia da Seano

Carmignano ha presentato un progetto in Regione che ha stanziato 6 milioni L’obiettivo è, pian piano, arrivare ad unirsi alle Cascine di Tavola

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CARMIGNANO. Il primo tratto sarà solo di poco più di un chilometro e mezzo. Ma il progetto è molto più ambizioso e potrà crescere negli anni. Carmignano rilancia l'uso della bicicletta e pensa a una serie di piste ciclabili: per muoversi tra i paesi in maniera diversa, più rispettosa dell'ambiente, per offrire un'ulteriore opportunità ai turisti che amano le due ruote e la campagna, per creare nuovi itinerari artistici e culturali non solo carmignanesi. L'occasione arriva dal Parco della Piana, creatura recente che si sviluppa da Firenze a Pistoia lambendo anche Carmignano, e dai 6 milioni che la Regione ha messo a disposizione per i primi interventi di valorizzazione di questo grande spazio. Il bando scadeva giusto ieri e Carmignano ha partecipato con un progetto per una ciclabile che dal ponte sulla Furba in via Statale a Seano, 'porta' del comune, corre lungo l'argine del torrente fino al Parco Museo "Quinto Martini". Un'opera di qualche centinaia di migliaia di euro, a cui la Regione potrebbe contribuire per il 60 per cento.

«Non so quante chance abbiamo di ricevere un contributo - confessa l'assessore all'ambiente Francesco Stampone - Il progetto comunque c'è. Potrà anche crescere e, nel caso, partecirpemo ad altri bandi». Un chilometro e mezzo dal ponte sulla Furba al Parco Museo può sembrare poca cosa: uno spezzone nel nulla. Ma la forza del progetto sta nel collegamento con le ciclabili che potrebbero svilupparsi attorno. «Occorre fare squadra - ripete l'assessore - : sempre, ma ancor più in questo caso. Ci siamo parlati con Poggio, che intende costruire una ciclabile dalla villa medicea all'antico Ponte Manetti al Poggetto e da lì magari al parco delle Cascine di Tavola. Ci siamo guardati attorno». E così da subito la ciclabile di Seano potrebbe permettere di collegare le sculture del parco "Quinto Martini" con l'arte del Sangallo, la villa di Lorenzo Il Magnifico e l'area naturale protetta delle Cascine. I passi successivi? «Ci vorrà tempo. Parliamo di anni - dice Stampone - ma l'idea sarebbe risalire da Seano, lungo la Furba, verso il Montalbano, recuperando il progetto delle vie dell'acqua a cui aveva già lavorato l'assessore Martini». Di più. «Vorremmo anche creare una ciclabile, lungo l'Ombrone - prosegue -, da Poggio a Caiano a Comeana, fino alla confluenza nell'Arno e da lì agganciarsi alla ciclabile che partirà da Firenze e su cui a Montelupo stanno già lavorando». Un grande anello per turisti e gitanti della domenica. Un progetto che potrebbe diventare un tutt'uno con le ippovie della Provincia.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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