Sicurezza
Una rete di piste ciclabili si comincia da Seano
Carmignano ha presentato un progetto in Regione che ha stanziato 6 milioni L’obiettivo è, pian piano, arrivare ad unirsi alle Cascine di Tavola
CARMIGNANO. Il primo tratto sarà solo di poco più di un chilometro e mezzo. Ma il progetto è molto più ambizioso e potrà crescere negli anni. Carmignano rilancia l'uso della bicicletta e pensa a una serie di piste ciclabili: per muoversi tra i paesi in maniera diversa, più rispettosa dell'ambiente, per offrire un'ulteriore opportunità ai turisti che amano le due ruote e la campagna, per creare nuovi itinerari artistici e culturali non solo carmignanesi. L'occasione arriva dal Parco della Piana, creatura recente che si sviluppa da Firenze a Pistoia lambendo anche Carmignano, e dai 6 milioni che la Regione ha messo a disposizione per i primi interventi di valorizzazione di questo grande spazio. Il bando scadeva giusto ieri e Carmignano ha partecipato con un progetto per una ciclabile che dal ponte sulla Furba in via Statale a Seano, 'porta' del comune, corre lungo l'argine del torrente fino al Parco Museo "Quinto Martini". Un'opera di qualche centinaia di migliaia di euro, a cui la Regione potrebbe contribuire per il 60 per cento.
«Non so quante chance abbiamo di ricevere un contributo - confessa l'assessore all'ambiente Francesco Stampone - Il progetto comunque c'è. Potrà anche crescere e, nel caso, partecirpemo ad altri bandi». Un chilometro e mezzo dal ponte sulla Furba al Parco Museo può sembrare poca cosa: uno spezzone nel nulla. Ma la forza del progetto sta nel collegamento con le ciclabili che potrebbero svilupparsi attorno. «Occorre fare squadra - ripete l'assessore - : sempre, ma ancor più in questo caso. Ci siamo parlati con Poggio, che intende costruire una ciclabile dalla villa medicea all'antico Ponte Manetti al Poggetto e da lì magari al parco delle Cascine di Tavola. Ci siamo guardati attorno». E così da subito la ciclabile di Seano potrebbe permettere di collegare le sculture del parco "Quinto Martini" con l'arte del Sangallo, la villa di Lorenzo Il Magnifico e l'area naturale protetta delle Cascine. I passi successivi? «Ci vorrà tempo. Parliamo di anni - dice Stampone - ma l'idea sarebbe risalire da Seano, lungo la Furba, verso il Montalbano, recuperando il progetto delle vie dell'acqua a cui aveva già lavorato l'assessore Martini». Di più. «Vorremmo anche creare una ciclabile, lungo l'Ombrone - prosegue -, da Poggio a Caiano a Comeana, fino alla confluenza nell'Arno e da lì agganciarsi alla ciclabile che partirà da Firenze e su cui a Montelupo stanno già lavorando». Un grande anello per turisti e gitanti della domenica. Un progetto che potrebbe diventare un tutt'uno con le ippovie della Provincia.
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