Il Tirreno

Prato

Una Fiera da 120 stand nel debutto all’ex Banci

di Carlandrea Poli
Una Fiera da 120 stand nel debutto all’ex Banci

Una settimana di esposizione per artigiani e commercianti con prodotti agricoli Ma Caverni frena: «Qui non ci sarà di sicuro alcun polo espositivo»

2 MINUTI DI LETTURA





PRATO. Si chiama Prato è Fiera, cerca l'associazione mentale con la popolarissima fiera di settembre - le giostre del Luna Park - e promette di sperimentare una soluzione alternativa all'utilizzo dell'area ex Banci. Sul nodo urbanistico più controverso degli ultimi dieci anni si vedrà cimentare la società Sicrea - specializzata nella progettazione e nella promozione di eventi -, che è riuscita a mettere d'accordo per una volta Comune, Provincia e pure Estra. Con Toscana Tv e Radio Toscana a fare da media partner. Dal 1° al 6 maggio circa 4.000 metri quadrati si copriranno con stand di artigiani, commercianti, prodotti enogastronomici e agricoli.

Ancora la composizione precisa non è nota. Sicrea ci lavorerà nelle prossime settimane, quando sono attese le risposte di migliaia di aziende destinatarie delle cartoline d'invito. Al momento Mauro Niccoli a nome di Sicrea sottolinea l'entusiasmo delle associazioni di categoria del luogo: «Cna, Confesercenti e Confcommercio hanno accolto con un certo gradimento la nostra fiera. Stiamo collaborando anche con la Coldiretti per includere le produzioni agricole».

Nel gran finale della fiera, il 5 e il 6 maggio, è prevista anche l'esposizione di cavalli e animali da cortile giusto per rendere la cornice ideale per un pomeriggio adatto a tutta la famiglia. Per richiamare ancora meglio l'attenzione ci sarà l'esibizione di gruppi musicali. Circa 120 aziende calcheranno il verde dell'ex Banci, molte delle quali specializzate in prodotti tipici toscani. Niccoli assicura di avere il benestare anche di aziende delle province di Firenze e Pistoia.

«Ho subito accolto questa manifestazione con favore - precisa l'assessore alle attività produttive Roberto Caverni -. Attraverso eventi di questa specie e operazioni di marketing può crescere l'attrattività di questa città. L'obiettivo è di far avvicinare la gente e di dare impulso all'attività economica. Ancor più importante - chiosa con ironia - è che tutto ciò avvenga a costo zero per l'amministrazione».

Entusiasmo rimarcato più nettamente dall'assessore al turismo della Provincia, Antonio Napolitano: «Mettere in sinergia l'impegno delle associazioni si rivela una carta vincente. È la prima volta e spero che sia l'abbrivio di un'azione per ampliare la ricettività del turismo».

Che l'ex Banci in effetti sia un boccone prelibato nell'ottica pratese d'altronde non sono soltanto i numeri a dirlo, ma anche la posizione strategica. Proprio per questo Caverni nel presentare Prato è Fiera si concede una riflessione sul destino dell'area: «Non ci sarà di sicuro un polo espositivo, uno spazio apposito potrebbe sorgere all'interno del parco museale del Pecci».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Milano, scontri al corteo sul carovita: tavoli e sedie contro la polizia. Ci sono feriti – Disordini anche a Torino e Bologna

di Redazione web