Sicurezza
Quaresima di carità in Diocesi
La raccolta sarà destinata all’attivazione di percorsi lavorativi
PRATO. Una Quaresima per il lavoro. Come di consueto, in occasione della domenica delle Palme (domani) in tutte le chiese della Diocesi verranno raccolte offerte per la Quaresima di carità. Anche quest'anno la raccolta sarà destinata all'associazione "Insieme per la famiglia", promossa dalla Caritas diocesana. L'obiettivo è quello di «attivare percorsi lavorativi che possano riqualificare le risorse della persona per tornare a vivere con più dignità», come spiega la direttrice della Caritas diocesana, Idalia Venco, nella lettera inviata ai parroci per sensibilizzare alla giornata. In concreto, si aiutano le persone a orientarsi fra bandi e opportunità. In alcuni casi possono essere attivate le borse lavoro: percorsi di tre mesi, rinnovabili per altri tre, tirocini retribuiti con un rimborso spese (400 euro al mese per 20 ore settimanali), presso enti, associazioni o aziende, che a volte possono anche sfociare in un'assunzione. Nel 2011 sono state segnalate dai centri d'ascolto 64 persone (44 italiani e 20 stranieri) all'associazione Insieme per la famiglia. I percorsi di borsa lavoro avviati sono stati 33 (23 per italiani, 10 per stranieri). Fra questi, ci sono state cinque assunzioni, di tre italiani e due stranieri. Le persone coinvolte sono, per la maggior parte, fra i 45 e i 50 anni, che hanno perso il lavoro e non riescono a reinserirsi. Ma ci sono anche giovani in difficoltà con le prime esperienze. Le aziende coinvolte sono state 29. Per quest'anno i percorsi attivi di borsa lavoro sono otto e le segnalazioni ricevute sono 46. L'appello Caritas è anche alle aziende: «Siamo sempre in cerca di nuove imprese dove poter attivare borse lavoro».
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