Italia
Imu: grande caos tra aliquote e tagli
Sori presenta il bilancio: un attivo di 134mila euro. Luchetti: «Diminuito l’aggio della spa»
PRATO. Grazie a un lavoro di tagli alle spese e rigore nell'applicazione dei regolamenti il bilancio della Sori, Società Risorse Spa, si è chiuso positivamente: «Il risultato è un utile netto di 134.000 euro, di cui 100.000 sono dividendi fra i soci, creando un risparmio per i Comuni di Prato, Montemurlo e Carmignano e per i contribuenti - spiega il presidente, Giovanni Lucchetti - E' stato deciso di diminuire il nostro aggio, ciò che guadagniamo, dal 5,9% al 5,6%: la società è sana, abbiamo potuto permettercelo. Per il 2012 siamo impegnati nelle certificazioni di qualità per assicurare la trasparenza del nostro operato, ed allargheremo la nostra compagine sociale cercando di diventare la società di riscossione di tutti: al momento non copriamo la Val di Bisenzio».
Alla Sori, per il 2010 sono affidati i servizi che spettavano a Equitalia: «Gestiamo stampa e notifica delle multe fresche dal 2006, ed Equitalia si occupava della riscossione coattiva. Per il 2010 anche il compito della riscossione è stato affidato a noi - spiega Enrico Cecchin, direttore responsabile - nell'autunno 2012 il Comune deciderà a chi affidare la riscossione delle multe non pagate nel 2011, e speriamo di riavere l'incarico». Le ingiunzioni di pagamento sono arrivate a toccare i 4 milioni di euro, considerando che la cifra dovuta da chi ha commesso un'infrazione raddoppia se non viene pagata in tempo utile.
La Sori si sta occupando anche dell'Imu, Imposta Municipale Unica, tassa sulla casa introdotta con la riforma del federalismo fiscale che sostituisce l'Ici. L'Imu che si applica anche alla prima casa, ha una previsione di gettito più alta dell'Ici: «Da un gettito Ici potenziale di 33 milioni per Prato, nel 2011, siamo passati a un gettito Imu potenziale di 73 milioni di euro. - spiega Cecchin - le aliquote standard sono il 4 per 1000 sulla prima casa, e il 7,6 sugli altri immobili. Di questo 7,6, la metà andrà allo Stato, mentre ai Comuni andrà il 100% dell'Imu sulla prima casa e un teorico 50% dell'Imu sugli immobili secondari. Non si pensi che i Comuni incasseranno più del solito, con tutti i tagli che stanno subendo». Parlare di “teoria” sul 50% che i Comuni incasseranno è dovuto: «Non si sa ancora in base a cosa sarà calcolata la metà dovuta allo Stato - continua Cecchin - Sarà fatto un calcolo di Imu dovuta, ma non reale, in base al catasto o sarà presa la metà di ciò che entrerà in cassa? Il primo caso è ciò che tutti temono di più, ed anche l'ipotesi più probabile: l'Imu calcolata in questo modo non tiene conto di evasione, detrazioni e altri casi simili. Se così verrà fatto lo Stato prenderà nella realtà ben più del 50% del gettito effettivo».
L'Imu dovrà essere pagata tramite F24, per permettere allo Stato di prelevare le entrate alla fonte e sarà divisa in due rate: la prima arriverà il 18 giugno, la seconda il 16 dicembre. «Una prima casa di 100mq con detrazioni ordinarie pagherà circa 350 euro di Imu l'anno, garage compreso - conclude Cecchin - i comuni hanno la possibilità di aumentare o diminuire l'aliquota con un range di più 2 o meno 2 per mille a seconda del bisogno».
Valentina Ceccatelli
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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