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Contributo al corso di economia

Longo: «Via libera ma va rinforzato il rapporto con le imprese»

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PRATO. Anche la Camera di commercio di Prato contribuirà al corso di laurea in economia che sarà attivato presso il Pin, insieme alla Fondazione CariPrato. Lo ha deciso la giunta della Camera di commercio, al termine di una riunione dove le associazioni presenti hanno ribadito le aspettative riposte nel Pin, sottolineando la necessità di una maggiore integrazione con il territorio.

«Abbiamo deciso di concedere il nostro contributo per senso di responsabilità, non vogliamo ostacolare iniziative che rafforzino la presenza del polo universitario a Prato e non vogliamo danneggiare gli studenti che hanno già iniziato a frequentare il corso a Firenze e che a Prato seguiranno i corsi dell'ultimo anno - commenta Carlo Longo, presidente della Camera di commercio di Prato - Ma per quello che riguarda il Pin la posizione espressa dalla giunta della Camera di Commercio non è cambiata: continuiamo ad aspettarci che la società rafforzi il suo rapporto con le imprese, che rappresenti uno strumento di crescita per il nostro sistema imprenditoriale e che da questo lavoro possa rendersi sempre più autonomo rispetto ai finanziamenti pubblici».

Sottolineando le difficoltà che gli tutti gli enti stanno attraversando in questo momento di forti tagli dei fondi a disposizione, «credo che sia importante che ognuno faccia la propria parte. - continua Longo - Il polo universitario in città è una ricchezza se gli studenti si integrano con il territorio, se la loro esperienza di studio a Prato ha una ricaduta anche sulle imprese».

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