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Prato

Le cooperative accusano il Comune «Troppi ritardi»

Le cooperative accusano il Comune «Troppi ritardi»

Botta e risposta sulla ex Forti della Briglia col vicesindaco Primo Bosi: «L’amministrazione ha tempi più lunghi»

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VAIANO. Abitcoop e ed Edilcoop, le due cooperative che hanno acquisito l'area dell' ex fabbrica Forti alla Briglia, rilanciano le accuse all'amministrazione comunale per i suoi presunti ritardi. «A dicembre - spiega Franco Papini presidente di Abitcoop - abbiamo presentato una variante al piano già approvato per modificare la destinazione di uso di alcune aree, il Comune non ha ancora approvato la nostra richiesta, appena avremo una risposta inizieremo la demolizione dei vecchi edifici e la bonifica. Per ora siamo fermi, ovviamente intensificheremo la recinzione intorno all' area, anche se mi stupisco di leggere che ci sono persone che entrano nell'ex fabbrica, l'ingresso è interdetto anche perché è proprietà privata». Sulla stessa linea Federico Bettarini, presidente di Edilcoop: «La variante che abbiamo presentato solo a dicembre è stata la conseguenza dello tsunami che ha investito il mercato immobiliare, il progetto prevedeva un uso eccessivo dei locali commerciali, anche in rapporto alle attuali esigenze della Briglia, per questo abbiamo chiesto di variare la destinazione verso gli appartamenti. Abbiamo già pronto il piano di bonifica, aspettiamo solo l'approvazione della variante».

Diversa la posizione del vice sindaco Primo Bosi a cui Annalisa Marchi ha affidato l'intera questione: «La variante è stata presentata poco prima di Natale, l'amministrazione pubblica ha tempi più lunghi rispetto ai privati. La domanda è sul tavolo del funzionario, nel frattempo chiediamo ai proprietari di recintare l'area e di trovare una soluzione per la salvaguardia della salute pubblica. Se ciò non avvenisse è sempre possibile ricorrere a un'ordinanza straordinaria del sindaco che imponga l'intervento. Intanto voglio rassicurare gli abitanti della Briglia che non sono stati abbandonati». La prima a denunciare le condizioni pessime dell' ex Fabbrica Forti è stata la lista Civica la Città per Noi. «Non è possibile avere una situazione così malsana all' interno di un centro abitato- spiega Silvano Agostinelli - Siamo anche amareggiati perché le firme che abbiamo raccolto domenica e che abbiamo lasciato a La Spola d'oro sono sparite. Ci è dispiaciuto che il Comune abbia rimosso i nostri striscioni; si trovavano in una proprietà privata, quindi non aveva nessuna competenza a levarli». In attesa che si trovi una soluzioni e soprattutto un responsabile i topi continuano a scorrazzare indisturbati fra l'ex fabbrica e le abitazioni.

Alessandra Agrati

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