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L’azienda Gefitex riparte investimento da 1,3 milioni

L’azienda Gefitex riparte investimento da 1,3 milioni

Nell’ottobre scorso l’impresa di via Bari venne distrutta da un incendio Vannucci: «Adesso possiamo riportare le macchine, poi ricostruiremo il resto»

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MONTEMURLO. Dopo quasi cinque mesi dall'incendio che ne distrusse il magazzino, la Gefitex di via Bari riparte con un investimento di 1,3 milioni di euro per dare un un futuro verde ad un'attività che dura fin dal 1963.

La sera del 2 ottobre 2011 un passante diede l'allarme intorno alle 23, quando ormai poco o nulla si poteva fare per salvare il capannone che dal 1974 ospita l'azienda di materie prime di cui Roberto Vannucci è il socio di maggioranza. Era una domenica sera e la desolazione di via Bari era simile a quella di tutta la zona industriale durante il fine settimana. Il tetto di eternit dell'azienda crollò, le pareti esterne si piegarono per il calore e quasi tutto quello che il capannone conteneva andò distrutto. Il giorno dopo l'incendio però, mentre i montemurlesi continuavano la propria personale processione al capannone fumante, i soci della Gefitex dichiararono d'avere l'intenzione non solo di ripartire ma anche la possibilità di farlo.

In via Bari, i lavori di ricostruzione sono partiti già da qualche giorno. «Per fortuna metà del nostro capannone, circa 600 metri quadrati, venne salvato dai vigili del fuoco, e da quello siamo ripartiti - spiega Roberto Vannucci -. L'incendio ci ha costretto a ridurre drasticamente il nostro lavoro, siamo costretti a rinunciare a tre quarti della nostra abituale attività limitandoci solo a fare un po' di commerciale - continua - Con questi lavori potremo però ricominciare la nostra attività, riportare i macchinari e tutto il resto, mentre in un secondo momento ricostruiremo anche gli altri 600 metri quadrati».

Il grosso del lavoro, e la parte più dispendiosa, è però quella relativa alla messa a norma di tutto il capannone e alla sua conversione al fotovoltaico. «Non solo l'impianto elettrico verrà completamente rifatto - spiega Vannucci - Sul tetto avremo anche un impianto fotovoltaico da 100 kw che ci permetterà d'essere autosufficienti e, soprattutto, un impianto antincendio senza precedenti».

Nel piazzale sul retro dell'azienda di via Bari, una cisterna lunga quindici metri aspetta di essere interrata. E' quella che servirà il sistema antincendio della Gefitex, che permetterà di difendere i quattro lati dello stabile. «Abbiamo investito più di trecentomila euro per dare il via a questi lavori - conclude Vannucci - Il resto ce lo dovrebbe mettere la nostra assicurazione». Le cause dell'incendio non sono mai state appurate, anche se un mese dopo il rogo un magazziniere montemurlese venne arrestato mentre stava cercando di piazzare merce rubata nel capannone della Gefitex.

Alessandro Pattume

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