Attenzione
Gestri in Cina: «Intervenga il governo»
PRATO. «Il Governo cinese deve intervenire direttamente per affrontare le questioni aperte a Prato dalla presenza della comunità cinese e per sostenere iniziative che favoriscano l'integrazione. L'imp...
PRATO. «Il Governo cinese deve intervenire direttamente per affrontare le questioni aperte a Prato dalla presenza della comunità cinese e per sostenere iniziative che favoriscano l'integrazione. L'impegno dell'ambasciata e del consolato sono molto importanti ma non bastano». Un appello deciso quello che il presidente della Provincia, Lamberto Gestri, ha fatto ieri nel corso degli incontri avuti a Pechino con il viceministro per i Cinesi d'oltremare, Xu Yousheng, e con il direttore generale per gli affari consolari del ministero degli Affari esteri cinese . Gestri ha presentato la situazione pratese in tutta la sua complessità, ha parlato della crisi economica del distretto che rende tutto più difficile. «Servono segnali molto concreti che riguardano la scelta di conoscere e rispettare le regole e la volontà di integrazione - ha messo in evidenza il presidente - dobbiamo collaborare perché Prato diventi un modello positivo nel mondo e vengano sconfitti i rischi di tensioni sociali».
La giornata a Pechino si aperta con la visita di Gestri agli imprenditori pratesi che, con Milano Unica, partecipano alla grande mostra del tessile Intertexile. Il presidente della Provincia ha avuto anche un lungo incontro con Attilio Massimo Iannucci, ambasciatore italiano a Pechino: «Iannucci - ha detto Gestri - ha dimostrato forte interesse per la questione Prato ed è disponibile a venire da noi per incontrare le associazioni degli imprenditori».
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