Sicurezza
Uno stage in fattoria di due settimane per gli adolescenti
È il progetto per l’estate dell’azienda agricola Del Bello La titolare Blandino: «Vogliamo aprire a trenta ragazzi»
VAIANO. L’azienda agricola Del Bello lancia una nuova iniziativa rivolta agli adolescenti: uno stage di 2 settimane a contatto con la natura che si concluderà con l’organizzazione di una festa realizzata all’ interno della stessa fattoria. «L’idea – spiega Cosetta Blandino - l’abbiamo sperimentata lo scorso anno con un progetto pilota di sei settimane realizzato con cinque ragazzi diciassettenni. Quest’anno diamo la possibilità a 30 ragazzi di ripetere la stessa iniziativa». L’estate scorsa il gruppetto ha ripulito il boschetto selvatico e iniziato il restauro del maneggio affiancato dal personale dell’azienda. «Sono stati i ragazzi a scegliere cosa fare – spiega Blandino - hanno realizzato un progetto, calcolato il costo, il tempo necessario e poi hanno iniziato la loro attività che li ha tenuti impegnati tutte le mattine. Inoltre hanno condiviso anche qualche momento della giornata con i più piccoli impegnati nelle settimane verdi». L’idea dell’ azienda Del Bello è di intercettare, insieme all’ amministrazione comunale, le esigenze del territorio per poi fornire una risposta concreta ed articolata, in quest’ottica è già stato presentato il programma per le attività estive destinate ai più piccoli.
«Il tema di quest’anno – spiega l’imprenditrice - è la scoperta del nuovo, ho strutturato ogni giorno con un percorso in modo da dare la possibilità ai bambini iscritti per la prima volta di imparare cose nuove ,e a quelli che hanno già frequentato di notare i cambiamenti». Accanto a quest’attività l’azienda agricola del Bello, da un anno, ha anche affiancato l’attività della Fattoria didattica, un percorso studiato insieme agli insegnanti delle scuole materne ed elementari per sperimentare sul campo quello imparato nelle aule. «In realtà abbiamo anche ospitato un laboratorio del liceo Livi sulle farfalle – spiega Blandino - un’esperienza interessante che ha aperto nuovi orizzonti». Intanto quest’anno verranno proposti nuovi percorsi, olio e olivo, torre Melograna a metà fra la storia e la natura, animali in fattoria fra capricci e collaborazione, antico boschetto, in cucina ieri come oggi, mentre per il prossimo anno si apriranno le porte anche la domenica per le famiglie. «In questo caso – spiega - l’offerta sarà più variegata perché il pubblico è diverso, pensavo a un percorso nelle stalle e alla possibilità di lavorare nell’orto, la mattinata si concluderà con un brunch di filiera corta». L’attività agricola resta la principale per la Fattoria del Bello «Senza - sottolinea l’imprenditrice- non potremmo fare tutte le attività collaterali ad essa legate», ma anche quella di fucina di proposte per avvicinare i giovani al mondo dell’ agricoltura sta diventando significativa. «Credo nei ragazzi – spiega Blandino – e anche nella funzione educativa dell’agricoltura un mondo, dove ciascuno è se stesso». A ulteriore testimonianza l’azienda del Bello ospita gli stage degli alunni dell’ istituto di agraria.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
