Il Tirreno

Prato

scuole primarie e dell’infanzia

Organici invariati fa eccezione la Gandhi

PRATO. Mentre i docenti e gli alunni delle scuole dell'obbligo del territorio, sono alle prese con gli ultimi mesi di programmazione e di lezioni, le scuole fanno già i conti con le iscrizioni per il...

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PRATO. Mentre i docenti e gli alunni delle scuole dell'obbligo del territorio, sono alle prese con gli ultimi mesi di programmazione e di lezioni, le scuole fanno già i conti con le iscrizioni per il prossimo anno. I dirigenti dei circoli didattici e degli istituti comprensivi, in base alle domande pervenute, hanno già fatto richiesta al Ministero delle classi per settembre.

Nella maggior parte delle scuole, gli organici resteranno invariati, fatta eccezione per qualche istituto come il Gandhi di Galciana (sede anche del centro territoriale di supporto per l'handicap) dove, in virtù dell'aumento demografico registrato dalla zona, le iscrizioni sono in crescita.

Quanto alle "famose" dieci sezioni pratesi della materna, fino ad oggi sostenute dalla Regione, la speranza dei presidi è che siano riconfermate.

«Anche il prossimo anno le classi saranno molto numerose- fa sapere la dirigente dell'istituto Gandhi, Daniela Mannini. In base alle iscrizioni pervenute, a settembre dovremmo fare almeno una prima in più alle elementari e alle medie. Anche i bambini diversamente abili (circa 37), concentrati soprattutto sulle prime classi, sono in aumento. Galciana come zona è cresciuta molto sul fronte demografico e le nuove iscrizioni ne sono la riprova. Attendiamo che il Ministero ci comunichi il tempo scuola assegnato e gli organici per il nostro istituto».

La situazione stranieri invece sembra al momento essersi abbastanza ridimensionata, confermando stabili, le percentuali dell'anno scorso, sempre elevate rispetto alle medie regionali.

«Prevediamo per il prossimo anno quattro sezioni al Pino e cinque alla Mascagni di materna, di cui una, quella regionale, ancora in forse- fa sapere la dirigente dell'istituto Mascagni di San Paolo, Laura Papini. Due per la primaria delle Mascagni e per quella di Borgonuovo. Sei prime alle medie Buricchi, una in più rispetto allo scorso anno. Sul fronte stranieri, le più numerose saranno le sezioni dell'infanzia della Ma scagni con circa il 50% di bambini di altre nazionalità; la media nelle scuole degli altri ordini resta stazionaria: tra il 30 e il 40%».

«La nostra alta percentuale di stranieri - interviene anche Andrea Nuti, vice preside delle medie Ser Lapo Mazzei dell'istituto Marco Polo- ormai non è più motivo discriminante. Anzi, abbiamo recuperato iscritti e grazie anche alle nostre attività linguistiche- per favorire l'integrazione dei bimbi stranieri, l'aggiornamento dei docenti e la formazione dei genitori- l'etichetta di scuola multietnica è quasi diventata per noi un marchio di eccellenza. A settembre confermiamo tre prime medie».

In aumento anche gli iscritti al comprensivo Lippi-Puddu.

«Alle Puddu le classi resteranno invariate- spiega la preside Gianna Celli-mentre alle Lippi prevediamo una classe in più alla primaria e una alle medie».

Tra gli istituti "più gettonati" restano le Don Milani, anche la mancanza di spazio per accogliere nuovi iscritti ha costretto la dirigente a "dirottare" le famiglie altrove.

«Abbiamo avuto più richieste alla primaria di Tobbiana- afferma Maria Grazia Ciambellotti-che abbiamo dovuto indirizzare altrove per mancanza di spazio. La nostra criticità restano le sezioni dell'infanzia di Tobbiana, al momento ne abbiamo tre sostenute dalla Regione».

Miriam Monteleone

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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