Sicurezza
Ma chi è stato multato non potrà riavere i suoi soldi
PRATO. Nonostante la bocciatura dell’ordinanza sul coprifuoco, chi ha preso la multa se la dovrà tenere. E’ questa l’interpretazione dei legali dei ristoratori cinesi che hanno vinto il ricorso al...
PRATO. Nonostante la bocciatura dell’ordinanza sul coprifuoco, chi ha preso la multa se la dovrà tenere.
E’ questa l’interpretazione dei legali dei ristoratori cinesi che hanno vinto il ricorso al Tar. Stiamo parlando delle multe, non molte a dire il vero, elevate dalla polizia municipale nei confronti di quei locali pubblici che, specialmente nel primo periodo di applicazione della nuova norma, erano stati multati perché sorpresi ancora aperti dopo la fatidica ora della mezzanotte.
I ristoratori non potranno chiedere indietro i soldi della sanzione per un paio di motivi. Il primo è che le multe sono state fatte quando la norma era in vigore, ma la ragione più importante è che, trascorso il termine di 60 giorni per fare ricorso, le sanzioni non sono più impugnabili.
La sentenza del Tar e le liberalizzazioni decise dal governo potrebbero invece far cambiare qualcosa nella zona di via Pier Cironi, dove è ancora in vigore un’ordinanza che vieta ai pubblici esercizi la vendita di alcolici dopo le 20. In quel caso non sono stati presentati ricorsi, ma anche i titolari di quei negozi potrebbero ambire a un allungamento dell’orario.
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