Attenzione
Gestri incontra Romiti a Pechino
Prosegue il viaggio del presidente della Provincia in Cina. Summit anche con l’ambasciatore italiano
PRATO. «Avvieremo una collaborazione concreta con la Fondazione Italia -Cina per favorire la promozione e l'inserimento nel mercato asiatico delle nostre imprese e sostenere l'export. Cesare Romiti verrà a Prato presto».
E' l'annuncio che arriva dal presidente della Provincia, Lamberto Gestri, che ha incontrato ieri a Pechino, per circa un'ora, il presidente della Fondazione Italia-Cina, Cesare Romiti, ex presidente della Fiat. Questa mattina invece Gestri sarà a Intertexile, la fiera dell’abbigliamento, per incontrare il presidente di Pratotrade, Alessandro Benelli, e gli imprenditori pratesi che partecipano alla Milano unica asiatica. E sempre oggi è previsto anche un faccia a faccia con l'ambasciatore italiano a Pechino, Attilio Massimo Iannucci, grande esperto anche delle dinamiche economiche cinesi (è stato a lungo direttore del dipartimento Asia del ministero degli Esteri e in questa veste è venuto anche a Prato).
«E' stato un incontro molto stimolante che apre una prospettiva di collaborazione positiva - continua Gestri - Romiti ha parlato con molto interesse di Prato e delle opportunità che, secondo lui, abbiamo. E' convinto che dobbiamo giocare le nostre carte, legate proprio al fatto di essere meta di immigrazione e sede di imprese cinesi - aggiunge- Mentre si fronteggia il contrasto all'illegalità dobbiamo sviluppare con determinazione la collaborazione economica tra imprese e imprenditori italiani e cinesi».
E va proprio in questa direzione, secondo il presidente Gestri, il progetto che sta realizzando l'imprenditore Giulini per la promozione del made in Italy in Cina. Giulin sta terminando la realizzazione di una torre-expo nei pressi di Nanchino, “I principi d’Italia”, che servirà da “mostra” «per le eccellenze italiane, toscane - continua Gestri e anche pratesi».
La fondazione Italia-Cina, inoltre, ha presentato in questi giorni a Milano il suo rapporto annuale "La Cina nel 2012, scenari e prospettive per le imprese" «dove si puntano i riflettori sulla "lunga marcia" di una classe media - spiega Gestri - aperta ai consumi e protagonista del "fenomeno" del turismo in Europa».
Gestri, che è in Cina da una settimana, assieme ad una quindicina di imprenditori provenienti da tutta italia, alcuni anche da Prato, nei giorni scorsi ha avuto un lungo scambio anche con console italiano a Shanghai, Vincenzo De Luca.
«C'è un accordo - prosegue Gestri - per portare, nei prossimi mesi, nel padiglione italiano dell'expo di Shangai la bella mostra dell'eccellenza pratese “Il Tessuto è tutto”, che ha appena aperto i battenti al Museo del tessuto. Altra opportunità - conclude - per le nostre imprese sarà una mostra di prodotti tessili di qualità che si terrà in ottobre a Wenzhou».
Ieri Gestri ha avuto un incontro con il vicegovernatore della Provincia di Anhui a cui, tra l'altro, ha presentato un progetto della Piacenti spa per avviare un programma di interventi di recupero di beni artistici caratterizzato da un know how tutto italiano.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
