La manifestazione
Terracciano a giudizio per una rissa
PRATO. Giacomo Terracciano non era presente in aula ieri, davanti al giudice monocratico Magi, dove è in corso un processo nei suoi confronti per rissa e resistenza a pubblico ufficiale. Il presunto...
PRATO. Giacomo Terracciano non era presente in aula ieri, davanti al giudice monocratico Magi, dove è in corso un processo nei suoi confronti per rissa e resistenza a pubblico ufficiale. Il presunto capo dell’omonimo clan che secondo la Dda è in odore di camorra, viene processato per un episodio accaduto davanti alla discoteca Oca Fioca, in via Traversa del Beccarello. Tre albanesi volevano entrare nel locale e Terracciano si oppose. I tre gli avrebbero rotto i vetri dell’auto usando delle mazze e da qui nacque una colluttazione, con uno di tre albanesi messo al tappeto da Terracciano.
All’arrivo della polizia, secondo la ricostruzione della Procura, lo stesso Terracciano, che è difeso da Manuele Ciappi, avrebbe fatto resistenza e dunque anche di questo è accusato. Il processo si concluderà nel mese di maggio.
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