Italia
Sociale e bilancio, bussole della giunta
Il partito democratico e la coalizione rinnova, a due anni dalle elezioni, il sostegno pieno a Lorenzini.
MONTEMURLO. Tutti con Lorenzini e la sua giunta. Il Partito Democratico montemurlese, e tutta l'unione comunale così come la maggioranza (Idv, Sel, Comunisti Italiani e Fds), hanno terminato nei giorni scorsi il serrato confronto sui primi due anni e mezzo di mandato. Il risultato è un sostegno pieno a quanto fatto finora e l'invito a tenere la barra dritta sul sostegno al sociale, all'occupazione e alla valorizzazione del territorio e dei giovani talenti montemurlesi. Con due priorità: Pg1 e distretto socio sanitario.
«La giunta Lorenzini ha saputo affrontare in modo positivo la difficile situazione economica privilegiando il welfare locale, anche se questo ha comportato riduzioni di spese in altri settori, come per esempio la cultura - spiega il segretario Pd montemurlese Gilda Fronzoni - una scelta difficile ma necessaria e questo momento difficile impone agli amministratori delle scelte precise anche se dolorose».
Gilda Fronzoni traccia quindi l'indirizzo per la politica del futuro. «Innanzitutto mantenere alta l'attenzione sulla gestione del bilancio, razionalizzando gli interventi in programma e privilegiando quelli a sostegno della crescita economica e dell'occupazione - comincia - E poi concentrarsi su una riforma del welfare che la congiuntura economica rende inevitabile. Una riforma che sarà costretta a trovare nuove risorse attraverso forme di collaborazione con i privati».
Due indirizzi, welfare e bilancio, che si concretizzano insistendo su due vecchi cavalli di battaglia della politica montemurlese: il Pg1 e il distretto socio sanitario, per cui il Comune ha già pronto il progetto e ha già acquisito l'area. «Sul Pg1 occorre presentarne il bando il prima possibile - ammette il segretario Pd - E' una grande opportunità che non possiamo lasciarci sfuggire e il bando dovrà essere calibrato tenendo conto della situazione economica, consapevoli che questo potrebbe anche condizionarne gli esiti (cioè potrebbe andare deserto ndr). Sul distretto il Partito Democratico ritiene che debba essere costruito sull'area già individuata - continua - E che una soluzione alternativa debba essere per forza temporanea. Il Comune deve chiedere chiarezza all'Asl se è capace di fare investimenti in questa direzione».
Anche sulle critiche interne, lanciate contro la giunta Lorenzini dal consigliere Andrea Cautillo, Gilda Fronzoni ha le idee chiare: «Nel Partito Democratico c'è spazio per la voce di tutti e luoghi adatti per esprimere anche il proprio dissenso personale - spiega - ma poi, quando a maggioranza viene votata una posizione, quella dev'essere la posizione di tutti».
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