Sicurezza
Class, a scuola di acconciatura Uno stile che punta in alto
PRATO. Due pratesi, Luigi Neri e Ernesto Spica, sono alla guida di un'iniziativa imprenditoriale che si sta espandendo su tutto il territorio nazionale attraverso una rete capillare di trecento...
PRATO. Due pratesi, Luigi Neri e Ernesto Spica, sono alla guida di un'iniziativa imprenditoriale che si sta espandendo su tutto il territorio nazionale attraverso una rete capillare di trecento saloni di acconciatura. Sotto l'insegna di Class è nato un progetto di formazione rivolto ai professionisti del settore, che ha il proprio core business nella ricerca di nuove tendenze. Circa sei anni fa l'incontro con Polimoda ha sancito l'inizio di un percorso che prende il via da un'idea scaturita dalla mente dei due soci, rispettivamente l'anima creativa e commerciale del progetto che da lì a poco avrebbe preso vita.
«Mi sono sempre occupato di formazione organizzando seminari e dimostrazioni all'interno del circuito Wella - spiega Luigi Neri - dopo sei anni, mi è venuto in mente di sviluppare quest'idea in proprio proponendo autentici preview sullo stile contemporaneo, oltre a una serie più ampia di servizi su come, per esempio, si diventa fotografi professionali di moda».
Con uno slogan che potrebbe essere "sperimentare con creatività e condividere le esperienze" il binomio moda e bellezza ha trovato sbocco nel progetto di Class, che a Prato ha sede al numero 16 di via Tintori, in centro storico.
«Prima del progetto di formazione è nato il salone di acconciatura - spiega Neri - che porto avanti insieme a Barbara e Veronica, le mie sorelle».
Ormai si può parlare di una sorta di franchising che ambisce ad allargare la propria rete fuori dai confini nazionali. «Partendo da 60 saloni siamo arrivati a trecento negozi affiliati - aggiunge l'acconciatore - ma i parrucchieri decisi a sposare la nostra filosofia, che mira a ricercare la soddisfazione del cliente attraverso la proposta di uno stile unico e consulenze personalizzate, sono in aumento. Non è escluso che in futuro il progetto di Class possa espandersi fuori dall'Italia, intanto abbiamo già preso dei contatti in alcuni paesi, tra cui Polonia, Brasile e India, dove c'è una grande attenzione nei confronti della creatività italiana». (Ba.Bu.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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